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Decisione EUTM Mali/3/2013 del Comitato politico e di sicurezza del 12 novembre 2013 relativa all'accettazione dei contributi di Stati terzi alla missione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali) (2013/697/PESC)

Testo vigente

IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,

vista la decisione 2013/34/PESC del Consiglio, del 17 gennaio 2013, relativa a una missione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali)1, in particolare l'articolo 8, paragrafo 2,

A norma dell'articolo 8, paragrafo 2, della decisione 2013/34/PESC, il Consiglio ha autorizzato il Comitato politico e di sicurezza (CPS) a prendere le decisioni pertinenti in merito all’accettazione dei contributi proposti dagli Stati terzi.

A seguito delle raccomandazioni del comandante della missione dell'UE e del parere del Comitato militare dell'Unione europea relativi al contributo della Confederazione svizzera, è opportuno accettare detto contributo della Confederazione svizzera.

A norma dell’articolo 5 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Danimarca non partecipa all’elaborazione e all’attuazione di decisioni e azioni dell’Unione che hanno implicazioni nel settore della difesa. La Danimarca non partecipa pertanto all'adozione della presente decisione e non è da essa vincolata, né è soggetta alla sua applicazione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1 Contributi di Stati terzi

1 È accettato e considerato significativo il contributo della Confederazione svizzera alla missione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali).

2 La Confederazione svizzera è esentata dai contributi finanziari al bilancio di EUTM Mali.

Art. 2 Entrata in vigore

La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.

Fatto a Bruxelles, 12 novembre 2013 Per il Comitato politico e di sicurezza Il presidente W. Stevens