Decisione 2014/22/PESC del Consiglio del 20 gennaio 2014 recante modifica della decisione 2013/353/PESC che modifica e proroga il mandato del rappresentante speciale dell'Unione europea per il Caucaso meridionale e la crisi in Georgia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28, l'articolo 31, paragrafo 2, e l'articolo 33,
vista la proposta dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 25 agosto 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/518/PESC1, che nomina il sig. Philippe LEFORT rappresentante speciale dell'Unione europea (RSUE) per il Caucaso meridionale e la crisi in Georgia.
Il 2 luglio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/353/PESC2 che proroga il mandato dell'RSUE fino al 30 giugno 2014 e che stabilisce un importo di riferimento finanziario fino al 31 dicembre 2013.
È opportuno stabilire un nuovo importo di riferimento finanziario per il periodo dal 1o gennaio 2014 al 30 giugno 2014.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L'articolo 5 della decisione 2013/353/PESC è così modificato:
a) al paragrafo 1, è aggiunto il seguente comma: «L'importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse con il mandato dell'RSUE per il periodo dal 1o gennaio 2014 al 30 giugno 2014 è pari a 1040000 EUR.»;
b) al paragrafo 2, la prima frase è sostituita dalla seguente: «Le spese finanziate tramite l’importo di cui al paragrafo 1, primo comma, sono ammissibili a decorrere dal 1o luglio 2013.»
Art. 2 Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2014.
Fatto a Bruxelles, il 20 gennaio 2014 Per il Consiglio Il presidente C. Ashton