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Decisione del Consiglio del 19 maggio 2014 che abroga la decisione 2010/371/UE relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar a titolo dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-UE (2014/323/UE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 20001, riveduto a Lussemburgo il 25 giugno 20052 e a Ouagadougou il 22 giugno 20103, «l'accordo di partenariato ACP-UE», in particolare l'articolo 96,

visto l'accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo di partenariato ACP-CE4, in particolare l'articolo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

di concerto con l'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza,

La decisione 2010/371/UE del Consiglio5 è stata adottata per porre in essere misure appropriate in seguito alla violazione degli elementi essenziali di cui all'articolo 9 dell'accordo.

Tali misure sono state prorogate fino al 6 dicembre 2011 dalla decisione 2011/324/UE del Consiglio6 e sono state modificate e prorogate fino al 5 dicembre 2012 dalla decisione 2011/808/UE del Consiglio7. Il 3 dicembre 2012 tali misure sono state prorogate dalla decisione 2012/749/UE del Consiglio8 fino al momento in cui il Consiglio stabilirà, in base a una proposta della Commissione, che in Madagascar si sono svolte elezioni credibili e l'ordine costituzionale è stato ripristinato.

Le elezioni presidenziali e legislative si sono svolte in Madagascar rispettivamente il 25 ottobre e il 20 dicembre 2013 e i risultati sono stati ufficialmente proclamati rispettivamente il 17 gennaio e il 6 febbraio 2014 e l'insediamento delle nuove istituzioni elette ha sancito il ripristino dell'ordine costituzionale in Madagascar. Il 7 febbraio 2014 l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza si è compiaciuto e ha espresso soddisfazione per il modo in cui si è svolto il processo elettorale.

Sono state soddisfatte le condizioni di cui all'allegato della decisione 2011/808/UE, compreso lo svolgimento di elezioni presidenziali e legislative credibili, la proclamazione dei risultati ufficiali e l'insediamento delle nuove istituzioni elette, che sancisce il ripristino dell'ordine costituzionale in Madagascar. È opportuno pertanto abrogare la decisione 2010/371/UE,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.

Fatto a Bruxelles, il 19 maggio 2014 Per il Consiglio Il presidente C. Ashton