Decisione 2014/475/PESC del Consiglio del 18 luglio 2014 che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC1.
Vista la gravità della situazione in Ucraina, le condizioni per il congelamento dei fondi e delle risorse economiche dovrebbero essere estese per includere le persone giuridiche, le entità o gli organismi che sostengono, materialmente o finanziariamente, azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
È necessaria un'azione ulteriore dell'Unione per attuare tali misure.
È opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L'articolo 2, paragrafo 1 della decisione 2014/145/PESC 1 è sostituito dal seguente: «1. Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti, o posseduti, detenuti o controllati: da persone fisiche responsabili di azioni o politiche, o che sostengono attivamente o realizzano dette azioni o politiche, che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilità o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina, e da persone fisiche o giuridiche, entità o organismi ad esse associati; da persone giuridiche, entità o organismi che sostengono, materialmente o finanziariamente, azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina; o da persone giuridiche, entità o organismi in Crimea o a Sebastopoli la cui proprietà è stata trasferita in violazione del diritto ucraino, o da persone giuridiche, entità o organismi che hanno beneficiato di tale trasferimento, elencati nell'allegato.».
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2014 Per il Consiglio Il presidente S. Gozi