Decisione del Consiglio del 9 ottobre 2014 relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato degli ambasciatori ACP-UE riguardo al mandato da conferire al consiglio di amministrazione del centro per lo sviluppo delle imprese (CSI) (2014/740/UE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 209, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
visto l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 20001 («accordo di partenariato ACP-UE»),
vista la proposta della Commissione europea,
In occasione del quarto Forum ad alto livello sull'efficacia degli aiuti tenutosi a Busan, le parti dell'accordo di partenariato ACP-UE hanno sollecitato un coinvolgimento più diretto del settore privato che permetta di progredire nell'innovazione, di generare reddito e di creare occupazione, promuovendo le piccole e medie imprese e l'imprenditorialità, di mobilitare risorse nazionali e di sviluppare ulteriormente meccanismi innovativi di finanziamento.
Tenuto conto delle citate considerazioni e dell'evoluzione del contesto internazionale, segnatamente del numero consistente di soggetti e di modalità in grado di offrire al settore privato un effettivo sostegno, occorre dare esecuzione ai relativi programmi per il tramite di organizzazioni che abbiano dimostrato di essere capaci di offrire competenze di qualità elevata con un buon rapporto costo/efficacia.
Nel corso della 39a sessione svoltasi a Nairobi dal 19 al 20 giugno 2014, il Consiglio dei ministri ACP-UE ha convenuto, in una dichiarazione comune, di procedere alla chiusura ordinata del centro per lo sviluppo delle imprese («CSI») e alla modifica dell'allegato III dell'accordo di partenariato ACP-UE, nonché di delegare a tal fine al Comitato degli ambasciatori ACP-UE il potere di far progredire il fascicolo allo scopo di adottare le decisioni necessarie.
È opportuno, pertanto, che la posizione dell'Unione in sede di Comitato degli ambasciatori ACP-UE riguardo al mandato da conferire al consiglio di amministrazione del CSI sia basata sul progetto di decisione accluso,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
1. La posizione che deve essere adottata dall'Unione europea in sede di Comitato degli ambasciatori ACP-UE riguardo al mandato da conferire al consiglio di amministrazione del CSI è stabilita ai sensi del progetto di decisione del Comitato degli ambasciatori ACP-UE accluso alla presente decisione.
2. I rappresentanti dell'Unione nel Comitato degli ambasciatori ACP-UE possono accettare modifiche minori del progetto di decisione senza necessità di un'ulteriore decisione del Consiglio.
Art. 2
Una volta adottata, la decisione del Comitato degli ambasciatori ACP-UE è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Fatto a Lussemburgo, il 9 ottobre 2014 Per il Consiglio Il presidente A. Alfano