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Decisione (UE) 2015/163 della Commissione del 21 novembre 2014 sulla compatibilità con il diritto dell'Unione delle misure che la Polonia intende adottare a norma dell'articolo 14 della direttiva 2010/13/UE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

vista la direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2010, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi),1 in particolare l'articolo 14, paragrafo 2,

visto il parere del comitato istituito a norma dell'articol 29 della direttiva 2010/13/UE,

Con lettera del 19 agosto 2014, la Polonia ha notificato alla Commissione le misure che intendeva adottare a norma dell'articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE.

La Commissione ha verificato, entro un termine di tre mesi dalla notifica, la compatibilità di tali misure con il diritto dell'Unione, in particolare per quanto riguarda la loro proporzionalità e la trasparenza della procedura nazionale di consultazione.

Nell'esame delle misure la Commissione ha tenuto conto dei dati disponibili sul mercato audiovisivo polacco, in particolare per quanto riguarda l'impatto del mercato sulla televisione.

La Polonia ha redatto l'elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società in modo chiaro e trasparente, a seguito di un'ampia consultazione.

Sulla base di prove dettagliate e del gran numero di dati forniti dalle autorità polacche, i servizi della Commissione hanno verificato che l'elenco degli eventi segnalati, redatto a norma dell'articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2010/13/UE, soddisfacesse almeno due dei criteri che seguono, ritenuti indicatori affidabili dell'importanza che gli eventi hanno per la società: i) il fatto che l'evento abbia una particolare rilevanza nello Stato membro interessato e non semplicemente un significato per coloro che seguono abitualmente lo sport o l'attività in questione; ii) una specifica importanza culturale, in particolare in quanto elemento catalizzatore dell'identità culturale del paese, ampiamente riconosciuta dalla popolazione dello Stato membro; iii) la partecipazione della squadra nazionale all'evento nell'ambito di una gara o di un torneo di portata internazionale; iv) il fatto che l'evento sia tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita e attiri un grande numero di telespettatori.

L'elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società comprende gli eventi già inseriti nell'elenco obbligatorio previsto dall'articolo 20 ter della legge sulle trasmissioni radiotelevisive del 29 dicembre 1992, modificata dalla legge del 31 marzo 2000 ma anche altri eventi che rientrano nel progetto di regolamento del Consiglio radiotelevisivo relativo all'elenco degli eventi di particolare rilevanza. Sono generalmente considerati eventi di particolare rilevanza per la società una serie di eventi come le Olimpiadi estive e invernali, le finali e semifinali della Coppa del mondo di calcio e il Campionato europeo di calcio. L'elenco include anche altre partite di calcio disputate nell'ambito di tali manifestazioni cui partecipa la squadra nazionale polacca, compresi i tornei di qualificazione. Come hanno dimostrato le autorità polacche, tali eventi hanno attirato un grande numero di telespettatori e tradizionalmente sono stati trasmessi dalla televisione gratuita. Inoltre sono molto popolari in Polonia in quanto hanno una risonanza particolare presso il grande pubblico e non solo presso il pubblico che segue abitualmente gli eventi sportivi. Va anche considerato che la squadra nazionale polacca partecipa ad alcune partite della Coppa del mondo di calcio e del Campionato europeo di calcio e ai loro tornei di qualificazione.

Tali altre partite nei tornei ufficiali e nella Champions League e coppa UEFA cui partecipano la squadra nazionale polacca o squadre polacche attirano un gran numero di telespettatori. Tradizionalmente, sono trasmesse dalla televisione gratuita e sono molto popolari in Polonia.

Le partite dei campionati mondiali ed europei di pallavolo maschile e femminile cui partecipa la squadra nazionale polacca e i tornei di qualificazione e la World League di pallavolo hanno attirato un gran numero di telespettatori e tradizionalmente sono stati trasmessi dalla televisione gratuita. Inoltre, suscitano un interesse particolare e ampiamente diffuso in Polonia, anche presso categorie di pubblico che di solito non seguono questa disciplina. Anch'esse coinvolgono la squadra nazionale polacca in un torneo internazionale di grande rilevanza. Tale interesse è rafforzato dal fatto che i partecipanti polacchi hanno conseguito risultati notevoli in tali tornei.

Le semifinali e le finali dei campionati mondiali ed europei di pallamano maschile, oltre ad attirare un grande numero di telespettatori e a essere tradizionalmente trasmesse dalla televisione gratuita, suscitano un interesse particolare e ampiamente diffuso in Polonia, anche presso categorie di pubblico che di solito non seguono questa disciplina. Anche altre partite nel corso di semifinali e finali dei campionati mondiali ed europei di pallamano maschile cui partecipa la squadra nazionale polacca attirano un grande numero di telespettatori e tradizionalmente sono trasmesse dalla televisione gratuita. Inoltre, suscitano un interesse particolare e ampiamente diffuso in Polonia, anche presso categorie di pubblico che di solito non seguono questa disciplina. Anch'esse coinvolgono la squadra nazionale polacca in un torneo internazionale di grande rilevanza in cui i partecipanti polacchi hanno conseguito risultati notevoli.

I campionati mondiali di sci nordico, le gare della Coppa del mondo di salto con gli sci e quelle femminili della Coppa del mondo di sci di fondo, oltre ad attirare un grande numero di telespettatori e a essere tradizionalmente trasmesse dalla televisione gratuita, suscitano un interesse particolare e ampiamente diffuso in Polonia, anche presso categorie di pubblico che di solito non seguono questa disciplina. Anch'essi coinvolgono la squadra nazionale polacca in una competizione internazionale di grande rilevanza in cui i partecipanti polacchi hanno conseguito risultati notevoli.

I campionati del mondo di atletica leggera hanno attirato un grande numero di telespettatori e tradizionalmente sono stati trasmessi dalla televisione gratuita. Inoltre, sono molto popolari in Polonia, anche presso categorie di pubblico che di solito non seguono questa disciplina. I concorrenti polacchi hanno conseguito risultati notevoli nel salto con l'asta, lancio del peso e lancio del disco.

Tenuto conto delle modalità con le quali tali eventi di grande rilevanza per la società saranno trasmessi, della definizione delle emittenti qualificate per la trasmissione degli eventi, del ruolo del Consiglio radiotelevisivo nel meccanismo per la risoluzione delle controversie fra emittenti per quanto riguarda l'attuazione delle misure e della data prevista per l'entrata in vigore delle misure polacche definitive (12 mesi dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea), le misure indicate non vanno al di là di quanto necessario per raggiungere l'obiettivo prefissato, vale a dire la tutela del diritto all'informazione e un ampio accesso da parte del pubblico alla copertura televisiva di eventi, nazionali e non, di particolare rilevanza per la società. Pertanto, si può concludere che gli effetti sul diritto di proprietà, come stabilito dall'articolo 17 della Carta europea dei diritti fondamentali, non vanno al di là di quelli intrinsecamente connessi all'inserimento degli eventi nell'elenco di cui all'articolo 14, paragrafo 1, della Direttiva 2010/13/UE.

Per gli stessi motivi le misure della Polonia appaiono proporzionate per giustificare, in nome di un motivo imperativo di pubblico interesse, quello di assicurare un vasto accesso degli spettatori alle trasmissioni televisive di avvenimenti di particolare rilevanza per la società, una deroga al principio fondamentale della libera prestazione di servizi di cui all'articolo 56 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Inoltre, le misure della Polonia non danno adito a discriminazioni e non generano effetti di preclusione del mercato a danno di altre emittenti televisive, dei titolari di diritti o di altri operatori economici degli Stati membri.

Le misure notificate dalla Polonia sono inoltre compatibili con le regole dell'Unione europea in materia di concorrenza nella misura in cui la definizione delle emittenti qualificate per la trasmessone degli eventi citati sia basata su criteri oggettivi che permettano una concorrenza effettiva e potenziale per l'acquisizione dei diritti di trasmissione di tali eventi. Inoltre, il numero degli eventi segnalati non è talmente elevato da creare distorsioni della concorrenza sui mercati a valle della televisione gratuita e della televisione a pagamento. Si può pertanto ritenere che gli effetti sulla libertà di concorrenza non vanno al di là di quelli intrinsecamente connessi all'inserimento degli eventi nell'elenco di cui all'articolo 14, paragrafo 1, della Direttiva 2010/13/UE.

La Commissione ha comunicato agli altri Stati membri le misure che la Polonia intende adottare e ha presentato i risultati della sua verifica al comitato istituito a norma dell'articolo 29 della direttiva 2010/13/UE. Il comitato ha adottato un parere favorevole,

DECIDE:

Fatto a Bruxelles, il 21 novembre 2014 Per la Commissione Günther Oettinger Membro della Commissione