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Decisione (UE) 2016/430 del Consiglio del 10 febbraio 2015 sulla conclusione dell'accordo di cooperazione relativo a un sistema globale di navigazione satellitar civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e il Regno del Marocco

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 172, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),

vista la proposta della Commissione europea,

vista l'approvazione del Parlamento europeo1,

Il 21 aprile 2005 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con il Marocco per la conclusione di un accordo di cooperazione relativo a un sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS).

Conformemente alla decisione del Consiglio del 27 novembre 2006, l'accordo di cooperazione relativo a un sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e il Regno del Marocco («l'accordo») è stato firmato il 12 dicembre 2006.

L'accordo consente una più stretta cooperazione con il Marocco nel campo della navigazione satellitare. Esso darà attuazione a una serie di elementi dei programmi europei di navigazione satellitare.

È opportuno approvare l'accordo,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L'accordo di cooperazione relativo a un sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e il Regno del Marocco è approvato a nome dell'Unione europea.

Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.

Art. 2

Il presidente del Consiglio procede, a nome dell'Unione, alla notifica di cui all'articolo 18, paragrafo 1, dell'accordo, per esprimere il consenso dell'Unione a essere vincolata dall'accordo2 ed effettua la seguente notifica: «In conseguenza dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1o dicembre 2009, l'Unione europea ha sostituito la Comunità europea, alla quale succede, e da tale data esercita tutti i diritti e assume tutti gli obblighi della Comunità europea. Pertanto, i riferimenti alla “Comunità europea” nel testo dell'accordo devono essere intesi come riferimenti all'“Unione europea”.»

Art. 3

La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.

Fatto a Bruxelles, il 10 febbraio 2015 Per il Consiglio Il presidente E. Rinkēvičs