Decisione di esecuzione (UE) 2015/749 della Commissione del 7 maggio 2015 che abroga la decisione 2007/410/CE relativa a misure per impedire l'introduzione e la diffusione all'interno della Comunità del viroide dell'affusolamento dei tuberi di patata [notificata con il numero C(2015) 3023]
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità1, in particolare l'articolo 16, paragrafo 3, quarta frase,
Malgrado le misure stabilite dalla decisione 2007/410/CE della Commissione2, il viroide dell'affusolamento dei tuberi di patata è ora diffuso all'interno dell'Unione sulle piante che rientrano nel campo di applicazione di tale decisione (di seguito «le piante specificate»), come risulta dalle ispezioni ufficiali eseguite dagli Stati membri a norma della medesima decisione.
Da quando è applicata la decisione 2007/410/CE non sono stati tuttavia osservati sintomi della presenza del viroide dell'affusolamento dei tuberi di patata sulle piante specificate e, in base ad un parere dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare3, l'impatto dei pospiviroidi su tali piante dovrebbe essere minimo. La presenza di tale organismo sulle piante specificate non ha inoltre portato alla sua diffusione nell'Unione su piante diverse da quelle specificate.
Si conclude quindi che le misure stabilite dalla decisione 2007/410/CE non sono idonee a impedire la diffusione all'interno dell'Unione del viroide dell'affusolamento dei tuberi di patata sulle piante specificate e che non esiste alcun rischio fitosanitario che giustifichi tali misure.
La decisione 2007/410/CE dovrebbe pertanto essere abrogata.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2007/410/CE è abrogata.
Art. 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 maggio 2015 Per la Commissione Vytenis Andriukaitis Membro della Commissione