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Decisione di esecuzione (UE) 2015/1208 del Consiglio del 14 luglio 2015 recante modifica della decisione di esecuzione 2013/463/UE che approva il programma di aggiustamento macroeconomico per Cipro

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il regolamento (UE) n. 472/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, sul rafforzamento della sorveglianza economica e di bilancio degli Stati membri nella zona euro che si trovano o rischiano di trovarsi in gravi difficoltà per quanto riguarda la loro stabilità finanziaria1, in particolare l'articolo 7, paragrafi 2 e 5,

vista la proposta della Commissione europea,

Il regolamento (UE) n. 472/2013 si applica agli Stati membri che già beneficiano di assistenza finanziaria, compresa quella del meccanismo europeo di stabilità (MES), al momento della sua entrata in vigore.

Il regolamento (UE) n. 472/2013 definisce le norme per l'approvazione dei programmi di aggiustamento macroeconomico per gli Stati membri beneficiari di assistenza finanziaria; tali norme devono essere coerenti con le disposizioni del trattato che istituisce il MES.

A seguito della richiesta di assistenza finanziaria a titolo del MES presentata da Cipro il 25 giugno 2012, il Consiglio ha deciso il 25 aprile 2013 con la decisione 2013/236/UE2 che Cipro doveva attuare con rigore un programma di aggiustamento macroeconomico.

Il 24 aprile 2013 il consiglio dei governatori del MES ha deciso, in linea di principio, di concedere a Cipro un sostegno alla stabilità e ha approvato il Memorandum of Understanding on Specific Economic Policy Conditionality (memorandum d'intesa sulle condizioni specifiche di politica economica) e la sua firma da parte della Commissione per conto del MES.

A seguito dell'entrata in vigore del regolamento (UE) n. 472/2013, il programma di aggiustamento macroeconomico è stato adottato in forma di decisione di esecuzione del Consiglio3. Per motivi di chiarezza e di certezza del diritto il programma è stato adottato nuovamente sulla base dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 472/2013. Il programma è rimasto nella sostanza identico a quello approvato con decisione 2013/236/UE, includendo però anche i risultati del riesame effettuato a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, della predetta decisione, che è stata contestualmente abrogata.

La decisione di esecuzione 2013/463/UE del Consiglio è già stata modificata dalla decisione 2014/169/UE e dalla decisione 2014/919/UE. Alla luce dei recenti sviluppi essa dovrebbe essere modificata di nuovo.

Conformemente all'articolo 1, paragrafo 2, della decisione di esecuzione 2013/463/UE, la Commissione ha portato a termine, di concerto con la Banca centrale europea (BCE) e con il Fondo monetario internazionale (FMI), il sesto riesame volto a valutare i progressi realizzati in materia di attuazione delle misure concordate, nonché l'efficacia e l'impatto economico e sociale di dette misure. In conseguenza di tale riesame, è opportuno introdurre modifiche in materia di riforma del settore finanziario, di politica di bilancio e di riforme strutturali che riflettano le misure adottate dalle autorità cipriote dal primo trimestre del 2015, in particolare per quanto riguarda: i) la continuazione dell'attento monitoraggio delle condizioni di liquidità del settore bancario; ii) la semplificazione della regolamentazione e della vigilanza sulle imprese di assicurazione e sui fondi pensione; iii) ulteriori misure per rafforzare la gestione dei prestiti in sofferenza da parte delle banche e assicurare soluzioni di ristrutturazione sostenibile a lungo termine, fissando tra l'altro obiettivi per il riassorbimento dei prestiti in sofferenza e prevedendo uno studio sui default strategici; iv) la presentazione di una proposta di legge sulla vendita dei prestiti; v) la presentazione di una proposta di legge che assicuri l'immediato trasferimento dei titoli di proprietà emessi, prevenendo allo stesso tempo ogni abuso; vi) il monitoraggio su base continuativa dell'attuazione e dell'esecuzione dei quadri in materia di insolvenza ed esecuzione forzata, assicurando che sostengano i loro obiettivi e principi; vii) per tenere conto dei risultati di bilancio nel primo trimestre del 2015, la revisione dell'obiettivo 2015 per il saldo primario ad un avanzo pari almeno a 264 milioni di EUR (1,5 % del PIL) e l'ulteriore aggiustamento dell'obiettivo per l'avanzo primario per il triennio 2016-2018, anche per rimanere in linea con il percorso di aggiustamento imposto dal patto di stabilità e crescita; viii) la piena attuazione del sistema sanitario nazionale entro il 2017; ix) l'entrata in funzione della nuova agenzia tributaria integrata, con la creazione di una procedura unica di registrazione e l'approvazione del nuovo codice di procedura tributaria; x) l'adozione di un piano per la riforma della pubblica amministrazione che consenta di migliorare il meccanismo di fissazione delle retribuzioni e che preveda l'introduzione di un nuovo sistema di valutazione e promozione e l'incremento della mobilità del personale; xi) il consolidamento delle prestazioni a favore dei disabili e degli studenti; xii) la previsione di ulteriori disposizioni da inserire nella normativa sul mercato degli immobili residenziali per accelerare l'emissione dei titoli di proprietà; xiii) la preparazione di uno studio come contributo alla strategia nazionale del turismo nel quadro del piano d'azione per la crescita; e xiv) la scelta di un regime regolamentare e di organizzazione del mercato dell'energia e ulteriori progressi in materia di separazione dell'Autorità per l'energia elettrica (EAC) di Cipro.

È opportuno che la Commissione fornisca ulteriore consulenza sulle politiche e assistenza tecnica in settori specifici durante l'intero periodo di attuazione dell'ampio pacchetto di politiche di Cipro. Lo Stato membro soggetto a un programma di aggiustamento macroeconomico la cui capacità amministrativa risulti carente può chiedere assistenza tecnica alla Commissione, la quale può costituire a tal fine gruppi di esperti.

Le autorità cipriote dovrebbero consultare, conformemente alle norme e prassi nazionali in vigore, le parti sociali e le organizzazioni della società civile in sede di preparazione, attuazione, monitoraggio e valutazione del programma di aggiustamento macroeconomico,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L'articolo 2 della decisione di esecuzione 2013/463/UE è così modificato:

  1. 1) il paragrafo 5 è sostituito dal seguente: «5. Per ripristinare la solidità del settore finanziario, Cipro continua a dare attuazione alla ristrutturazione del settore bancario e degli istituti di credito cooperativo, continua a rafforzare la vigilanza e la regolamentazione, anche tenendo conto del ruolo del meccanismo di vigilanza unico (MVU), e si impegna a realizzare la riforma del quadro di ristrutturazione del debito, salvaguardando allo stesso tempo la stabilità finanziaria. Il programma prevede le misure e i risultati seguenti: a) garantire un monitoraggio rigoroso delle condizioni di liquidità del settore bancario solo per il tempo strettamente necessario per attenuare i forti rischi gravanti sulla stabilità del sistema finanziario. I piani di finanziamento e di capitalizzazione delle banche nazionali che dipendono dai finanziamenti della banca centrale o che ricevono aiuti di Stato riflettono in modo realistico la prevista riduzione della leva finanziaria nel settore bancario e riducono la dipendenza dai prestiti della banca centrale, evitando al tempo stesso vendite di emergenza delle attività e una stretta creditizia; b) adeguare i requisiti patrimoniali minimi, tenendo conto dei parametri di valutazione del bilancio e della valutazione globale; c) se le altre misure non sono sufficienti, prevedere che le banche sottocapitalizzate possano chiedere allo Stato un aiuto alla ricapitalizzazione secondo le procedure vigenti in materia di aiuti di Stato. Le banche che hanno avviato piani di ristrutturazione riferiscono in merito ai progressi compiuti; d) assicurare la piena operatività del registro dei crediti; e) tenendo conto del ruolo dell'MVU, assicurare la piena attuazione del quadro normativo in materia di concessione dei crediti, di deterioramento delle attività e di accantonamenti; f) assicurare che le banche comunichino regolarmente con le autorità e i mercati riguardo ai loro progressi nella ristrutturazione delle loro operazioni; g) assicurare la revisione della direttiva sulla governance, che specificherà, tra l'altro, l'interazione tra le unità interne delle banche preposte all'audit e le autorità di vigilanza bancaria; h) rafforzare la governance delle banche, anche vietando l'erogazione di prestiti a membri indipendenti del consiglio di amministrazione o a parti collegate; i) assicurare il personale necessario e le modifiche opportune alla luce delle nuove responsabilità assunte dalla Banca centrale di Cipro (BCC), in particolare per quanto riguarda le funzioni di risoluzione e di vigilanza e il recepimento nell'ordinamento nazionale del codice unico europeo, comprese la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio4 e la direttiva 2014/49/UE del Parlamento europeo e del Consiglio5; j) semplificare la regolamentazione e la vigilanza sulle imprese di assicurazione e sui fondi pensione; k) rafforzare la gestione dei prestiti in sofferenza, tenendo conto degli sviluppi e del calendario di attuazione del meccanismo di vigilanza unico. In particolare ciò include: il monitoraggio e la pubblicazione degli obiettivi di ristrutturazione fissati dalla BCC; misure che consentano ai mutuanti di ottenere adeguate informazioni sulla situazione finanziaria dei mutuatari e di chiedere, ottenere e far eseguire il pignoramento delle attività finanziarie e dei guadagni dei mutuatari inadempienti; misure per consentire e facilitare il trasferimento a terzi, da parte dei mutuanti, di prestiti in essere, assieme a tutte le garanzie reali e personali, senza l'assenso del mutuatario; l) adottare norme di legge che assicurino l'immediato trasferimento dei titoli di proprietà emessi agli acquirenti dei beni immobili, prevenendo allo stesso tempo ogni abuso; m) allentare i vincoli in materia di pignoramento delle garanzie reali, in particolare garantendo il corretto ed efficace funzionamento del quadro rivisto sull'esecuzione forzata. A questo si accompagna l'attuazione e integrazione della riforma generale delle procedure di insolvenza delle imprese e delle persone fisiche, compresi gli ulteriori atti amministrativi e regolamentari eventualmente necessari. L'attuazione e l'esecuzione del nuovo quadro in materia di insolvenza sono monitorate su base continuativa per assicurare il sostegno agli obiettivi e principi da esso perseguiti e, se necessario, saranno proposte modifiche. Inoltre, entro i primi mesi del 2016 è effettuato un riesame completo del quadro giuridico in materia di ristrutturazione del debito del settore privato, con un piano di azione per la modifica di tale quadro intesa a correggere le eventuali carenze. Sono formulate raccomandazioni sul codice di procedura civile e sulle norme dell'ordinamento giudiziario, al fine di garantire il corretto ed efficace funzionamento della legge riveduta sull'esecuzione forzata e del nuovo quadro in materia di insolvenza, anche con l'obiettivo di accelerare i procedimenti e ridurre l'arretrato dei tribunali; n) assicurare che il gruppo degli istituti di credito cooperativo proceda alla tempestiva e completa attuazione del piano di ristrutturazione approvato e adotti ulteriori misure per migliorare la capacità operativa, in particolare in materia di gestione degli arretrati, sistema informativo di gestione, governance e capacità di gestione; o) continuare a rafforzare il quadro antiriciclaggio e attuare un piano di azione che assicuri l'applicazione di pratiche migliori per quanto riguarda la diligenza dovuta nel rapporto con la clientela e la trasparenza delle entità, in linea con le migliori prassi.

  2. 2) è inserito il seguente paragrafo: «7 ter Per la politica di bilancio nel periodo 2017-2018 le autorità cipriote mirano a un saldo delle amministrazioni pubbliche che assicuri la sostenibilità del debito e sia in linea con il percorso di aggiustamento prescritto dal patto di stabilità e crescita.»;

  3. 3) al paragrafo 8, la lettera h) è sostituita dalla seguente: «h) riforma della pubblica amministrazione per migliorarne il funzionamento e l'efficacia, in particolare rivedendo le dimensioni e l'organizzazione funzionale del pubblico impiego, migliorando il meccanismo di fissazione delle retribuzioni, introducendo un nuovo sistema di valutazione e promozione e aumentando la mobilità del personale, con l'obiettivo di assicurare l'uso efficiente delle risorse pubbliche e un servizio di qualità alla popolazione;»;

  4. 4) i paragrafi 12 e 13 sono sostituiti dai seguenti: «12. Cipro assicura la riduzione dell'arretrato nell'emissione dei titoli di proprietà e procedure semplificate al fine di consentire l'emissione rapida ed efficiente di nuove certificazioni edilizie e titoli di proprietà. 13. Nell'ambito del piano di azione per la crescita Cipro adotta iniziative volte a rafforzare la competitività del suo settore turistico, in particolare attuando il piano di azione per tale settore, individuando gli ostacoli alla concorrenza in detto settore, adottando una nuova strategia nazionale per il turismo e dando attuazione nel settore del trasporto aereo a una strategia politica che tenga conto degli accordi dell'Unione in materia di politica esterna dell'aviazione e nel settore dell'aviazione, assicurando allo stesso tempo un livello sufficiente di collegamenti aerei.»;

  5. 5) il paragrafo 16 è sostituito dal seguente: «16. Cipro attua il piano di azione per la crescita dando la dovuta considerazione alla riforma in corso della pubblica amministrazione, alla riforma della gestione delle finanze pubbliche, agli altri impegni assunti nell'ambito del programma di aggiustamento macroeconomico del paese e alle pertinenti iniziative dell'Unione, tenendo conto dell'accordo di partenariato per l'attuazione dei fondi strutturali e di investimento europei. Il piano di azione per la crescita sarà coordinato e attuato da un organismo unico.»

Art. 2

La Repubblica di Cipro è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 2015 Per il Consiglio Il presidente P. Gramegna