Decisione (UE) 2015/1891 del Consiglio del 1o ottobre 2015 relativa alla conclusione, a nome dell’Unione europea e dei suoi Stati membri, del protocollo dell’accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, dall’altra, per tener conto dell’adesione della Repubblica di Croazia all’Unione europea
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 217, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto i), e con l’articolo 218, paragrafo 8, secondo comma,
visto l’atto relativo di adesione della Croazia,in particolare l’articolo 6, paragrafo 2, secondo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
vista l’approvazione del Parlamento europeo,
In conformità della decisione 2014/665/UE del Consiglio1, il protocollo dell’accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, dall’altra, per tener conto dell’adesione della Repubblica di Croazia all’Unione europea («protocollo») è stato firmato, con riserva della sua conclusione.
La conclusione del protocollo è oggetto di una procedura distinta per quanto riguarda le questioni di competenza della Comunità europea dell’energia atomica.
È opportunoapprovare il protocollo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Il protocollo dell’accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, dall’altra, per tener conto dell’adesione della Repubblica di Croazia all’Unione europea è approvato a nome dell’Unione e dei suoi Stati membri2.
Art. 2
Il presidente del Consiglioè autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a depositare, a nome dell’Unione e dei suoi Stati membri, gli strumenti di approvazione di cui all’articolo 12, paragrafo 2, del protocollo.
Art. 3
La presentedecisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 1o ottobre 2015 Per il Consiglio Il presidente É. SCHNEIDER