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Decisione (UE) 2015/1989 del Consiglio del 26 ottobre 2015 relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo sul proseguimento delle attività del Centro internazionale di scienza e tecnologia

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 1, e l'articolo 37,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 180 e l'articolo 218, paragrafo 5,

vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,

Il 21 ottobre 2013 il Consiglio ha autorizzato la Commissione e l'alto rappresentante ad avviare negoziati relativi a un accordo sul proseguimento delle attività del Centro internazionale di scienza e tecnologia tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom), costituenti un'unica parte, la Georgia, il Giappone, il Regno di Norvegia, la Repubblica del Kirghizistan, la Repubblica d'Armenia, la Repubblica del Kazakhstan, la Repubblica di Corea, la Repubblica del Tagikistan e gli Stati Uniti d'America («accordo»).

Tali negoziati si sono conclusi con successo e l'accordo è stato siglato il 22 giugno 2015.

La conclusione dell'accordo è soggetta a una procedura distinta per le materie di competenza di Euratom.

L'accordo dovrebbe essere firmato a nome dell'Unione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

La firma, a nome dell'Unione, dell'accordo sul proseguimento delle attività del Centro internazionale di scienza e tecnologia è autorizzata, con riserva della conclusione di detto accordo1.

Art. 2

Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l'accordo a nome dell'Unione.

Art. 3

La presente decisione entra in vigore alla data della sua adozione.

Fatto a Bruxelles, il 26 ottobre 2015 Per il Consiglio Il presidente F. Mogherini