Decisione (PESC) 2015/2008 del Consiglio del 10 novembre 2015 che modifica la decisione 2010/452/PESC, sulla missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia, EUMM Georgia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28, l'articolo 42, paragrafo 4, e l'articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 12 agosto 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/452/PESC1, che ha prorogato la missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia («EUMM Georgia» o «missione»), istituita dall'azione comune 2008/736/PESC del Consiglio2.
Il 16 dicembre 2014, il Consiglio ha adottato la decisione 2014/915/PESC3, che ha modificato la decisione 2010/452/PESC, prorogando la missione fino al 14 dicembre 2016 e fissando un importo di riferimento finanziario fino al 14 dicembre 2015.
È opportuno stabilire un nuovo importo di riferimento finanziario che copra il periodo dal 15 dicembre 2015 al 14 dicembre 2016.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2010/452/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2010/452/PESC è così modificata:
1) all'articolo 14, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente: «L'importo di riferimento finanziario destinato a coprire la spesa relativa alla missione tra il 15 dicembre 2015 e il 14 dicembre 2016 è pari a 17640000 EUR.»;
2) all'articolo 14, i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dal paragrafo seguente: «2. L'insieme delle spese è gestito in conformità delle procedure e delle regole applicabili al bilancio generale dell'Unione. La partecipazione di persone fisiche e giuridiche all'aggiudicazione di contratti d'appalto da parte dell'EUMM Georgia è aperta senza limitazioni. Inoltre, non si applica alcuna regola di origine per i beni acquistati dall'EUMM Georgia.»
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Essa si applica a decorrere dal 15 dicembre 2015.
Fatto a Bruxelles, il 10 novembre 2015 Per il Consiglio Il presidente P. Gramegna