dec. 2017/1719/UE
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO, visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2015, vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Ufficio1, vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni2 presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Ufficio sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 — C8-0070/2017), visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio3, in particolare l'articolo 208, vista la decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce l'Ufficio europeo di polizia (Europol)4, in particolare l'articolo 43, visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio5, in particolare l'articolo 108, visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento, visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0107/2017),
1. approva la chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2015;
2. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Ufficio europeo di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
Il presidente Antonio Tajani Il segretario-generale Klaus Welle