Decisione (PESC) 2018/458 del Consiglio del 19 marzo 2018 che abroga la posizione comune 97/193/PESC su provvedimenti restrittivi nei confronti di persone che hanno commesso atti di violenza durante gli incidenti di Mostar il 10 febbraio 1997
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 17 marzo 1997 il Consiglio ha adottato la posizione comune 97/193/PESC1.
Sulla scorta di un riesame della posizione comune 97/193/PESC, è opportuno revocare le misure imposte dalla posizione comune.
È pertanto opportuno abrogare la posizione comune 97/193/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La posizione comune 97/193/PESC è abrogata.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 2018 Per il Consiglio La presidente F. Mogherini