Decisione (PESC) 2018/459 del Consiglio del 19 marzo 2018 che modifica la decisione 2011/173/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Bosnia-Erzegovina
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 21 marzo 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/173/PESC1, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Bosnia-Erzegovina.
Sulla scorta di un riesame della decisione 2011/173/PESC, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 31 marzo 2019.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2011/173/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
All'articolo 6 della decisione 2011/173/PESC il secondo comma è sostituito dal seguente: «La presente decisione si applica fino al 31 marzo 2019.».
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 2018 Per il Consiglio La presidente F. Mogherini