Decisione (UE) 2018/615 del Consiglio del 16 aprile 2018 che modifica la decisione 1999/70/CE relativa alla nomina dei revisori esterni delle banche centrali nazionali, per quanto riguarda i revisori esterni della Banque de France
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il protocollo n. 4 sullo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 27.1,
vista la raccomandazione della Banca centrale europea del 9 marzo 2018 al Consiglio dell'Unione europea sui revisori esterni della Banque de France (BCE/2018/9)1,
La contabilità della Banca centrale europea (BCE) e delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l'euro devono essere verificati da revisori esterni indipendenti proposti dal consiglio direttivo della BCE ed accettati dal Consiglio dell'Unione europea.
Ai sensi dell'articolo L. 142-2 del Codice monetario e finanziario, il consiglio generale della Banque de France deve nominare due revisori per verificare i conti della Banque de France.
Il mandato degli attuali revisori esterni della Banque de France è cessato con l'attività di revisione per l'esercizio finanziario 2017. È pertanto necessario nominare revisori esterni a decorrere dall'esercizio finanziario 2018.
La Banque de France ha selezionato Mazars e KPMG S.A. quali revisori esterni per gli esercizi finanziari dal 2018 al 2023.
Il Consiglio direttivo della BCE ha proposto che Mazars e KPMG S.A. siano nominati revisori esterni della Banque de France per gli esercizi finanziari dal 2018 al 2023.
In seguito alla raccomandazione del Consiglio direttivo della BCE, è opportuno modificare di conseguenza la decisione 1999/70/CE del Consiglio2,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
All'articolo 1 della decisione 1999/70/CE il paragrafo 4 è sostituito dal seguente: «4. Mazars e KPMG S.A. sono accettati quali revisori esterni della Banque de France per gli esercizi finanziari dal 2018 al 2023.»
Art. 2
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.
Art. 3
La BCE è destinataria della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, il 16 aprile 2018 Per il Consiglio La presidente F. Mogherini