Decisione (PESC) 2018/1884 del Consiglio del 3 dicembre 2018 che proroga e modifica la decisione 2010/452/PESC, sulla missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia, EUMM Georgia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare gli articoli 42, paragrafo 4, e 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 12 agosto 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/452/PESC1, che ha prorogato la missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia (EUMM Georgia), istituita dall'azione comune 2008/736/PESC del Consiglio2.
Il 12 dicembre 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2016/22383, che ha prorogato il mandato dell'EUMM Georgia fino al 14 dicembre 2018 e ha stabilito un importo di riferimento finanziario fino al 14 dicembre 2017.
Il 7 dicembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/22634, che ha previsto un importo di riferimento finanziario fino al 14 dicembre 2018.
A seguito della revisione strategica del 2018, il comitato politico e di sicurezza ha raccomandato di prorogare il mandato dell'EUMM Georgia fino al 14 dicembre 2020.
È opportuno modificare di conseguenza la decisione 2010/452/PESC.
EUMM Georgia sarà condotta nel contesto di una situazione che potrebbe deteriorarsi e compromettere il raggiungimento degli obiettivi dell'azione esterna dell'Unione fissati nell'articolo 21 del trattato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2010/452/PESC è così modificata:
1) all'articolo 14, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente: «L'importo di riferimento finanziario destinato a coprire la spesa relativa alla missione tra il 15 dicembre 2018 e il 14 dicembre 2020 è pari a 38200000 EUR.»;
2) all'articolo 18, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Essa cessa di produrre effetti il 14 dicembre 2020.».
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Essa si applica a decorrere dal 15 dicembre 2018.
Fatto a Brussels, il 3 dicembre 2018. Per il Consiglio Il presidente N. Hofer