Decisione (UE) 2019/105 del Consiglio del 20 dicembre 2018 relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e lo Stato di Israele, dall'altra, in merito alla proroga del piano d'azione UE-Israele
Testo vigente
Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
L'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e lo Stato di Israele, dall'altra1, è entrato in vigore il 1o giugno 2000.
A norma dell'articolo 69 dell'accordo, il consiglio di associazione ha il potere di prendere decisioni e può formulare adeguate raccomandazioni.
Il consiglio di associazione dovrà adottare la raccomandazione relativa alla proroga del piano d'azione UE-Israele mediante procedura scritta.
È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di comitato misto poiché la raccomandazione avrà effetti giuridici.
La proroga del piano d'azione UE-Israele di tre anni offrirà alle parti la piena facoltà di portare avanti la loro cooperazione nei prossimi anni, anche attraverso la possibile negoziazione di priorità di partenariato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e lo Stato di Israele, dall'altra, si basa sul progetto di raccomandazione del consiglio di associazione accluso alla presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2018. Per il Consiglio La presidente E. Köstinger