diritto.io

Decisione (PESC) 2018/2054 del Consiglio del 21 dicembre 2018 che modifica la decisione 2013/184/PESC relativa a misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 22 aprile 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/184/PESC1 relativa a misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania.

Il 26 aprile 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/6552, che fornisce un quadro giuridico per le misure restrittive mirate nei confronti di determinate persone fisiche appartenenti alle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e alla polizia di frontiera responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, di ostacolare la prestazione di assistenza umanitaria ai civili bisognosi e di ostacolare lo svolgimento di indagini indipendenti su presunte gravi violazioni o presunti gravi abusi dei diritti umani.

Il 25 giugno 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/9003, che ha designato sette alti ufficiali delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e della polizia di frontiera per aver partecipato o essere stati associati alle atrocità e alle gravi violazioni dei diritti umani commesse nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine.

Il 17 settembre 2018 la missione di accertamento dei fatti internazionale indipendente del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha pubblicato la sua relazione dettagliata sul Myanmar, nella quale si conclude che gravi violazioni e abusi dei diritti umani sono stati commessi negli stati del Kachin, di Rakhine e dello Shan, in particolare dalle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e dalla polizia di frontiera, e che molte di tali violazioni rientrano tra i più gravi crimini ai sensi del diritto internazionale.

Alla luce dei risultati della missione di accertamento dei fatti e data la responsabilità delle violazioni dei diritti umani commesse dalle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e dalla polizia di frontiera, sette persone dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell'allegato della decisione 2013/184/PESC.

È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato della decisione 2013/184/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 2018 Per il Consiglio La presidente J. Bogner-Strauss