Decisione di esecuzione (UE) 2019/470 della Commissione del 20 marzo 2019 che abroga la decisione 2005/779/CE relativa a talune misure sanitarie di protezione contro la malattia vescicolare dei suini in Italia [notificata con il numero C(2019) 2045] (Testo rilevante ai fini del SEE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
vista la direttiva 90/425/CE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intraunionali di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno1, in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
La decisione 2005/779/CE della Commissione2 è stata adottata a seguito dell'insorgere di focolai della malattia vescicolare dei suini in Italia. Stabilisce le norme sanitarie relative alla malattia vescicolare dei suini per le regioni italiane riconosciute indenni da tale malattia e per quelle non riconosciute indenni.
Un programma di eradicazione e di sorveglianza della malattia vescicolare dei suini è attuato in Italia da diversi anni affinché tutte le regioni italiane siano riconosciute indenni da tale malattia.
L'Italia ha fornito alla Commissione nuove informazioni concernenti la qualifica di regione indenne dalla malattia vescicolare dei suini attribuita alla Calabria dimostrando che in questa regione la malattia è stata eradicata.
Dopo aver esaminato le informazioni presentate dall'Italia e considerati i risultati favorevoli ottenuti con l'attuazione del programma di eradicazione e sorveglianza in Italia, la regione Calabria dovrebbe essere riconosciuta indenne dalla malattia vescicolare dei suini.
Dal momento che la malattia vescicolare dei suini è stata ora eradicata in tutte le regioni italiane, la decisione 2005/779/CE è divenuta obsoleta e dovrebbe essere abrogata.
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2005/779/CE è abrogata.
Art. 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 marzo 2019 Per la Commissione Vytenis Andriukaitis Membro della Commissione