Decisione (PESC) 2019/1672 del Consiglio del 4 ottobre 2019 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite in Yemen
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 27 dicembre 2017 l’Ufficio delle Nazioni Unite di servizi ai progetti (UNOPS) ha presentato una proposta tesa a rafforzare e ampliare le attività del meccanismo di verifica e ispezione delle Nazioni Unite (UNVIM) per un anno supplementare, ovvero fino a marzo 2019, e che prevede in particolare di velocizzare ulteriormente il processo di autorizzazione per le spedizioni commerciali e di aumentare la capacità dell’ UNVIM di inviare personale e risorse supplementari nei porti interessati.
Il 3 aprile 2017 e il 25 giugno 2018 il Consiglio ha adottato conclusioni in cui ha rammentato l’importanza di garantire l’efficace e tempestivo svolgimento delle operazioni di navigazione mercantile nei porti del Mar Rosso, anche riguardo alla fornitura di carburante, ha espresso totale appoggio per il proseguimento dell’UNVIM e la piena e incontrastata esecuzione del suo mandato. Inoltre, in tali conclusioni il Consiglio ha affermato che avrebbe preso in considerazione un rafforzamento dell’UNVIM.
Sulla base di una richiesta dell’UNVIM, il 18 settembre 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/12491 . L’attuazione tecnica della decisione (PESC) 2018/1249 è stata affidata all’UNOPS con l’intento di consentire all’UNVIM di continuare ad assolvere il compito di fornire monitoraggio e ispezione in conformità della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR) 2216 (2015).
Il 13 dicembre 2018 le parti del conflitto in Yemen hanno firmato l’accordo di Stoccolma, le cui disposizioni sono state approvate con le UNSCR 2451 (2018) e 2452 (2019). Il 18 febbraio 2019 il Consiglio ha adottato conclusioni in cui ha accolto con favore l’adozione dell’accordo di Stoccolma, nonché l’adozione all’unanimità delle UNSCR 2451 (2018) e 2452 (2019). Il Consiglio ha ribadito il suo invito a tutte le parti ad agevolare la consegna di forniture commerciali, tra l’altro di carburante, e ha ricordato che il funzionamento del porto di Hodeida, come pure dei porti di Salif e Ras Isa, è di fondamentale importanza per la sopravvivenza di milioni di yemeniti. Il Consiglio ha ribadito il suo sostegno all’UNVIM allo scopo di garantire che i beni commerciali continuino ad arrivare in Yemen nel pieno rispetto di tutte le pertinenti UNSCR.
Il 24 giugno 2019 l’UNVIM ha fatto una seconda proposta ai donatori al fine di ampliare le operazioni, specialmente riguardo all’attuazione dell’accordo di Stoccolma. La proposta è relativa al potenziamento delle operazioni dell’UNVIM da ottobre 2019 a settembre 2020.
L’Unione dovrebbe rinnovare il suo sostegno all’UNVIM per l’attuazione del suo mandato.
La sorveglianza della corretta attuazione del contributo finanziario dell’Unione dovrebbe essere affidata alla Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
1. L’Unione rinnova il suo sostegno all’UNVIM per l’attuazione del suo mandato di cui alle pertinenti UNSCR, in particolare le UNSCR 2216 (2015), 2451 (2018) e 2452 (2019). Tale sostegno ha gli obiettivi generali di contribuire al ripristino del libero flusso di prodotti commerciali verso lo Yemen predisponendo un processo di autorizzazione trasparente ed efficace per le spedizioni commerciali destinate ai porti yemeniti che non sono sotto il controllo del governo dello Yemen e di potenziare il ruolo dell’UNVIM nell’attuazione delle disposizioni dell’accordo di Stoccolma.
2. Gli obiettivi specifici del progetto sono:
aumentare il flusso di carichi commerciali verso lo Yemen velocizzando ulteriormente il processo di autorizzazione per le spedizioni commerciali e promuovendo la fiducia delle società di navigazione in relazione all’accessibilità dei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa nel caso dell’apertura di tali porti alle operazioni di navigazione mercantile;
potenziare la capacità dell’UNVIM di schierarsi nei porti di Hodeida, Salif e Ras Isa di cui all’accordo di Stoccolma e alle pertinenti UNSCR.
3.
Con la presente decisione l’Unione contribuisce ai costi connessi al rafforzamento dell’UNVIM e aiuta in tal modo a rispondere alle esigenze della popolazione yemenita nell’ambito di una più ampia strategia umanitaria.
Una descrizione particolareggiata delle attività del progetto figura nell’allegato.
Art. 2
1. L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») è responsabile dell’attuazione della presente decisione.
2. L’esecuzione tecnica delle attività di cui all’articolo 1 è affidata all’UNOPS, che svolge tale compito sotto la responsabilità dell’alto rappresentante. A tal fine l’alto rappresentante stabilisce le necessarie modalità con l’UNOPS.
Art. 3
1. L’importo di riferimento finanziario per l’esecuzione del progetto di cui all’articolo 1 è pari a 4458333 EUR.
2. Le spese finanziate con l’importo di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e le regole applicabili al bilancio dell’Unione.
3. La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese finanziate con l’importo di cui al paragrafo 1. A tal fine essa conclude un accordo di contributo con l’UNOPS. L’accordo di contributo prevede che l’UNOPS assicuri la visibilità del contributo dell’Unione.
4. La Commissione si adopera per concludere l’accordo di contributo di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l’adozione della presente decisione. Essa informa il Consiglio sulle eventuali difficoltà riscontrate e sulla data di conclusione dell’accordo di contributo.
Art. 4
1. L’alto rappresentante riferisce al Consiglio in merito all’attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni periodiche stilate dall’UNVIM, anche riguardo alle relazioni in merito alle riunioni mensili del comitato direttivo dell’UNVIM. Tali relazioni formano la base per la valutazione del Consiglio.
2. La Commissione trasmette al Consiglio informazioni sugli aspetti finanziari dell’attuazione del progetto di cui all’articolo 1.
Art. 5
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° ottobre 2019.
La presente decisione cessa di produrre effetti 12 mesi dopo la data di conclusione dell’accordo di contributo tra la Commissione e l’UNOPS di cui all’articolo 3, paragrafo 3.
Fatto a Strasburgo, il 4 ottobre 2019 Per il Consiglio Il presidente K. Mikkonen