Decisione (UE) 2019/2245 del Consiglio del 19 dicembre 2019 relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Comitato di associazione nella formazione "Commercio" istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, riguardo all'aggiornamento dell'allegato XV (Eliminazione dei dazi doganali) dell'accordo
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
A norma della decisione (UE) 2016/839 del Consiglio1, il 23 maggio 2016 è stato concluso, a nome dell'Unione, l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra2 ("accordo"), che è entrato in vigore il 1° luglio 2016.
A norma dell'articolo 438, paragrafo 3, dell'accordo, il Comitato di associazione nella formazione "Commercio", di cui all'articolo 438, paragrafo 4, dell'accordo, ha il potere di adottare decisioni in settori oggetto della delega di poteri conferitagli dal Consiglio di associazione istituito dall'articolo 434 dell'accordo. Il 16 dicembre 2014 il Consiglio di associazione, mediante la decisione n. 3/20143, ha delegato al Comitato di associazione nella formazione "Commercio" il potere di aggiornare o modificare alcuni allegati di carattere commerciale dell'accordo.
A seguito delle consultazioni l'Unione e la Repubblica di Moldova hanno convenuto, su base reciproca, conformemente all'articolo 147 dell'accordo, di aumentare il volume di alcuni prodotti soggetti a contingenti tariffari annuali in esenzione da dazio.
L'Unione ha deciso di aumentare il volume dei contingenti tariffari per le merci originarie della Repubblica di Moldova per quanto concerne le uve da tavola e le prugne e di introdurre un nuovo contingente tariffario per le ciliegie. La Repubblica di Moldova ha deciso di aumentare gradualmente il volume dei contingenti tariffari per le merci originarie dell'Unione per i seguenti prodotti inclusi nell'elenco delle concessioni (Repubblica di Moldova) di cui all'allegato XV-D dell'accordo: maiale ("contingente tariffario 1"), volatili da cortile ("contingente tariffario 2"), prodotti lattiero-caseari ("contingente tariffario 3") e zucchero ("contingente tariffario 5").
La Repubblica di Moldova ha chiesto all'Unione di modificare l'allegato XV-C dell'accordo per aumentare il volume limite delle importazioni di frumento (farine e agglomerati in forma di pellet), orzo (farine e agglomerati in forma di pellet), granturco (farine e agglomerati in forma di pellet) e cereali trasformati per quanto concerne il meccanismo antielusione di cui all'articolo 148 dell'accordo.
Il Comitato di associazione nella formazione "Commercio" deve adottare una decisione che aggiorna l'allegato XV dell'accordo. Tale decisione è vincolante per l'Unione.
È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Comitato di associazione nella formazione "Commercio" riguardo all'aggiornamento dell'allegato XV dell'accordo.
La posizione dell'Unione in sede di Comitato di associazione nella formazione "Commercio" dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione accluso,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Comitato di associazione nella formazione "Commercio", di cui all'articolo 438, paragrafo 4, dell'accordo, riguardo all'aggiornamento dell'allegato XV dell'accordo è basata sul progetto di decisione del Comitato di associazione UE-Repubblica di Moldova nella formazione "Commercio" per quanto riguarda l'aggiornamento dell'allegato XV (Eliminazione dei dazi doganali) dell'accordo accluso alla presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2019 Per il Consiglio Il presidente K. Mikkonen