Decisione (PESC) 2020/399 del Consiglio del 13 marzo 2020 che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC1.
Il 12 settembre 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/14052 che proroga di altri sei mesi le misure previste dalla decisione 2014/145/PESC.
In considerazione delle continue erosioni o minacce nei confronti dell’integrità territoriale, della sovranità e dell’indipendenza dell’Ucraina, è opportuno prorogare la decisione 2014/145/PESC per ulteriori sei mesi.
Il Consiglio ha riesaminato le singole designazioni stabilite nell’allegato della decisione 2014/145/PESC e ha deciso di modificare le informazioni relative a 161 persone e 11 entità.
Le voci relative a due persone decedute dovrebbero essere soppresse dall’elenco delle persone ed entità designate.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2014/145/PESC è così modificata:
1) all’articolo 6, il secondo comma è sostituito dal seguente: «La presente decisione si applica fino al 15 settembre 2020.»;
2) l’allegato è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 13 marzo 2020 Per il Consiglio La presidente A. Metelko-Zgombić