Decisione (UE) 2020/1067 del Consiglio del 13 luglio 2020 relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera nel quadro dei negoziati ai sensi dell’articolo XXVIII del GATT 1994 sulla modifica delle concessioni della Svizzera all’OMC per quanto riguarda le carni insaporite
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l’approvazione del Parlamento europeo1,
Conformemente alla decisione (UE) 2019/18642 del Consiglio, l’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera nel quadro dei negoziati ai sensi dell’articolo XXVIII del GATT 1994 sulla modifica delle concessioni della Svizzera all’OMC per quanto riguarda le carni insaporite («accordo») è stato firmato il 9 dicembre 2019, con riserva della sua conclusione in data successiva.
La presente decisione riguarda esclusivamente la politica commerciale dell’Unione e attua un accordo scaturito da negoziati condotti nel quadro dell’articolo XXVIII del GATT 1994, il che costituisce un diritto dell’Unione nell’ambito dell’accordo che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).
È opportuno approvare l’accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera nel quadro dei negoziati ai sensi dell’articolo XXVIII del GATT 1994 sulla modifica delle concessioni della Svizzera all’OMC per quanto riguarda le carni insaporite, è approvato a nome dell’Unione.
Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio procede, a nome dell’Unione, alla notifica prevista dall’accordo3.
Art. 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 2020 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles