Decisione (UE) 2020/1237 della Commissione del 25 agosto 2020 che autorizza il Regno Unito ad applicare una proroga di determinati periodi di cui agli articoli 3 e 11 del regolamento (UE) 2020/698 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2020) 5757] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) 2020/698 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020, recante misure specifiche e temporanee in considerazione dell’epidemia di COVID-19 con riguardo al rinnovo o alla proroga di taluni certificati, licenze e autorizzazioni e al rinvio di talune verifiche e attività formative periodiche in taluni settori della legislazione in materia di trasporti1, in particolare l’articolo 3, paragrafo 3, e l’articolo 11, paragrafo 4, in combinato disposto con l’articolo 131 dell’accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea e dalla Comunità europea dell’energia atomica,
L’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698 proroga la validità delle patenti di guida che sarebbe altrimenti scaduta o che scadrebbe altrimenti nel periodo compreso tra il 1o febbraio 2020 e il 31 agosto 2020.
L’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/698 proroga i termini relativi all’effettuazione dei controlli periodici da parte del titolare di una licenza di macchinista che sarebbero altrimenti scaduti o che scadrebbero altrimenti nel periodo compreso tra il 1o marzo 2020 e il 31 agosto 2020.
Con lettera del 31 luglio 2020, il Regno Unito ha presentato una richiesta motivata di autorizzazione ad applicare una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1o febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 3, paragrafo 1, di tale regolamento e una proroga di quattro mesi del periodo di sette mesi di cui allo stesso articolo 3, paragrafo 1. Con la stessa lettera, il Regno Unito ha anche presentato una richiesta motivata di autorizzazione ad applicare una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1o marzo 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 11, paragrafo 2, di tale regolamento.
Per quanto riguarda le patenti di guida a norma della direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio2, secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, in Gran Bretagna la Driver and Vehicle Licensing Agency («DVLA») è responsabile del rilascio delle patenti di guida ed è in possesso dei dati relativi a 49 milioni di titolari di patente di guida e a oltre 40 milioni di detentori di veicoli immatricolati. La DVLA riceve in media circa 1,6 milioni di invii postali ogni mese. Sebbene i canali online della DVLA siano rimasti disponibili durante la pandemia, vi sono alcune operazioni che possono essere completate solamente presentando una domanda cartacea unitamente ai documenti giustificativi. In determinate circostanze, il rinnovo delle patenti di guida rientra tra tali operazioni. Ogni mese la DVLA riceve oltre 200000 domande di rinnovo cartacee per i casi in cui i conducenti devono rinnovare il periodo di validità amministrativa della patente di guida o l’abilitazione alla guida se hanno un’età pari o superiore a 70 anni. Tra le persone che presentano domande cartacee rientrano anche i conducenti professionali che devono rinnovare l’abilitazione alla guida di autocarri e/o autobus come pure coloro i quali devono rinnovare patenti di guida soggette a restrizioni mediche. Il Regno Unito ritiene che il trattamento di tali domande e il rilascio delle patenti di guida rinnovate richieda la presenza di un numero significativo di dipendenti presso la sede della DVLA adibita al rilascio delle patenti di guida. In Irlanda del Nord il rinnovo delle patenti di guida è effettuato dalla Driver and Vehicle Agency («DVA»), che si trova ad affrontare limitazioni analoghe a quelle della DVLA in termini di capacità di rinnovo delle patenti di guida.
Per prevenire e contenere la diffusione della COVID-19 sono stati introdotti obblighi di chiusura di determinati locali e imprese nonché restrizioni in materia di circolazione e assembramenti in data 26 marzo in Inghilterra e Galles [The Health Protection (Coronavirus, Restrictions) (England) Regulations 2020; The Health Protection (Coronavirus Restrictions) (Wales) Regulations 2020], 28 marzo in Scozia [The Health Protection (Coronavirus) (Restrictions) (Scotland) Regulations 2020] e 28 marzo in Irlanda del Nord [The Health Protection (Coronavirus, Restrictions) Regulations (Northern Ireland) 2020].
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, la DVLA dispone di 6000 dipendenti che lavorano principalmente in una sede nella quale sono svolte tutte le attività legate al rilascio delle patenti di guida. Quando sono state imposte le restrizioni dovute alla COVID-19, la DVLA ha dovuto diminuire il numero di dipendenti presenti in sede da 6000 a 800 e ha ridotto tale numero a sole 300 unità durante le fasi iniziali delle restrizioni. Ciò ha fatto sì che la DVLA non sia stata in grado di gestire il consueto volume di operazioni. In circostanze normali, la DVLA tratta ogni mese circa 140000 domande di rinnovo cartacee. Ad aprile 2020 i volumi trattati si sono ridotti a meno di 13000 domande e sono poi risaliti appena sotto la quota di 30000 domande a maggio 2020.
Sebbene si stia cercando in ogni modo di aumentare la capacità, il rispetto delle misure di distanziamento sociale imposte dalla normativa continua a incidere sul numero di dipendenti di cui la DVLA dispone simultaneamente per poter trattare le domande. La legge in Galles, dove ha sede la DVLA, impone alle organizzazioni di adottare ogni ragionevole misura per garantire il rispetto di una distanza di due metri all’interno di particolari locali. Il numero di dipendenti che possono essere simultaneamente presenti presso la sede adibita al rilascio delle patenti di guida è attualmente limitato a circa 1600, ossia il 75 % in meno rispetto alla situazione pre-COVID-19. Di conseguenza, il numero di domande di rinnovo che la DVLA è attualmente in grado di trattare è notevolmente inferiore a 200000 al mese e la capacità normale non sarà ripristinata prima del 2021.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, la previsione attuale è che tra il 1o settembre 2020 e il 31 dicembre 2020 la DVLA riceverà circa 1,5 milioni di patenti di guida da rinnovare. In tale contesto, la DVLA prevede di ricevere circa 200000 domande cartacee ogni mese.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, la DVLA continua ad attuare misure aggiuntive per attenuare gli effetti della significativa carenza di personale. Tali misure non sono tuttavia sufficienti per consentire alla DVLA di tornare a trattare 200000 domande di rinnovo cartacee ogni mese. La situazione è tale nonostante siano state adottate misure a largo raggio e che comprendono l’introduzione di turni per il trattamento delle domande al di fuori della normale giornata lavorativa, l’aumento del personale e delle capacità di accoglienza nonché l’affitto di spazi supplementari ad uso ufficio per consentire un incremento dei volumi delle attività legate al rilascio delle patenti di guida e rispettare nel contempo le norme di distanziamento sociale in vigore per mitigare l’impatto della COVID-19. Tali misure contribuiranno a un ritorno alla capacità normale nel 2021, ma non saranno sufficienti per consentire alla DVLA di tornare a trattare 200000 domande di rinnovo cartacee ogni mese tra settembre e dicembre 2020.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, gli uffici della DVA (Irlanda del Nord) sono stati chiusi il 27 marzo 2020 e il trattamento delle domande cartacee è stato interrotto. I dipendenti che lavoravano a distanza sono stati in grado di trattare le domande presentate attraverso i canali online, ma non è stato possibile fare altrettanto per le domande cartacee. La DVA ha progressivamente aumentato il numero di dipendenti che si recano in ufficio, in un primo tempo per trattare le domande dei lavoratori essenziali, e ha messo a loro disposizione degli spazi temporanei aggiuntivi per far sì che il personale al lavoro in ufficio possa rispettare il distanziamento sociale. Una parte del personale continua a lavorare a distanza. Nonostante l’allentamento delle restrizioni, le limitazioni tuttora in vigore non agevolano l’accesso ai medici da parte di coloro che necessitano il completamento di certificati medici a sostegno della domanda di patente di guida. Come per la DVLA, qualsiasi ripristino delle restrizioni inciderebbe ulteriormente sulla capacità di trattamento delle domande da parte della DVA.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, il fatto che molti conducenti non siano stati in grado di presentare domanda di rinnovo della patente di guida costituisce un altro fattore che impedisce il ritorno alla normalità. A marzo 2020 determinati gruppi di persone, comprese quelle considerate particolarmente a rischio di contrarre una grave malattia a causa della COVID-19 o estremamente vulnerabili clinicamente, sono state invitate ad adottare una serie di misure più rigorose per isolarsi dagli altri. I conducenti appartenenti a tali gruppi non sono stati pertanto in grado di ottenere la documentazione necessaria o sottoporsi a esami medici al fine di presentare una domanda cartacea di rinnovo della patente di guida. Nonostante nel Regno Unito le restrizioni siano in fase di allentamento e i conducenti abbiano la possibilità di riprendere un maggior numero di attività quotidiane, restano tuttavia una serie di limitazioni. Ciò significa che alcuni tra questi conducenti non sono ancora in grado di fornire tutta la documentazione necessaria a presentare una domanda di rinnovo valida. L’allentamento delle restrizioni avviene inoltre a ritmi differenti nelle diverse nazioni costitutive del Regno Unito, il che complica ulteriormente la situazione.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, le persone di età pari o superiore a 70 anni e quelle con determinate patologie pregresse potrebbero voler ridurre al minimo il contatto con gli altri e preferirebbero non recarsi presso uffici postali o cabine per fototessera al fine di ottenere la documentazione necessaria al completamento di una domanda cartacea. Si prevede che circa 650000 conducenti di età uguale o superiore a 70 anni dovranno rinnovare la patente di guida nel periodo compreso tra settembre 2020 e il 31 dicembre 2020. Ciò significa che, senza un’ulteriore proroga, da settembre 2020 alcuni di questi 650000 conducenti potrebbero trovarsi privi dell’abilitazione alla guida.
Per quanto riguarda l’effettuazione dei controlli periodici per i macchinisti a norma della direttiva 2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio3, il Regno Unito presume che, almeno per alcuni macchinisti, essa resti impraticabile anche dopo il 31 agosto 2020.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, un numero significativo di controlli medici periodici per i macchinisti è stato sospeso nel periodo compreso tra il 26 marzo 2020 e il 4 luglio 2020 a causa dei rigorosi controlli posti in essere dal governo per impedire la diffusione della COVID-19. Da inizio maggio 2020 le restrizioni hanno iniziato ad attenuarsi e i controlli medici periodici sono gradualmente ripresi. Il Regno Unito ha fornito orientamenti sulle modalità di svolgimento dei controlli periodici nel rispetto delle misure vigenti per il controllo della COVID-19. Nonostante l’allentamento delle norme di distanziamento sociale abbia consentito l’effettuazione di alcuni controlli periodici, la sospensione di molti appuntamenti programmati tra marzo 2020 e luglio 2020 ha tuttavia portato a un accumulo di controlli medici in arretrato che devono ancora essere effettuati.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, l’accumulo di tali controlli medici (rinviati) in arretrato comporterà l’effettuazione di 162 controlli medici periodici supplementari ogni mese in aggiunta ai circa 250 controlli medici che dovranno essere effettuati fino alla fine di dicembre 2020. Ciò eserciterà un’ulteriore pressione sul carico di lavoro dei medici che effettuano tali controlli periodici e nel contempo, in caso di introduzione di misure di lockdown mirate nelle rispettive località di residenza, obbligherà i macchinisti a percorrere notevoli distanze per raggiungere i centri medici.
Secondo le informazioni fornite dal Regno Unito, nell’ambito delle procedure stabilite per il controllo dell’idoneità medica e delle competenze dei macchinisti, potranno essere effettuati meno controlli del solito a causa delle restrizioni di distanziamento sociale e delle prescrizioni aggiuntive in materia di pulizia. Tutto ciò aumenta la difficoltà di gestione dell’accumulo di controlli periodici rinviati. Si prevede inoltre che, a causa della loro vulnerabilità clinica, un certo numero di macchinisti non sarà in grado di recarsi presso un ospedale o un centro di formazione fino a quando la COVID-19 circolerà tra la popolazione.
È pertanto opportuno autorizzare il Regno Unito ad applicare una proroga del periodo compreso tra il 1o febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698 e del periodo di sette mesi di cui allo stesso articolo. È inoltre opportuno autorizzare Regno Unito ad applicare una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1o marzo 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/698,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Il Regno Unito è autorizzato ad applicare le seguenti proroghe dei periodi di cui all’articolo 3, paragrafo 1, e all’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/698:
a) una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1o febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698;
b) una proroga di quattro mesi del periodo di sette mesi di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698;
c) una proroga di quattro mesi del periodo compreso tra il 1o marzo 2020 e il 31 agosto 2020 di cui all’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2020/698.
Art. 2
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25 agosto 2020 Per la Commissione Adina-Ioana Valean Membro della Commissione