Decisione (PESC) 2020/1537 del Consiglio del 22 ottobre 2020 che modifica la decisione (PESC) 2019/797 concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato dell’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 17 maggio 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/7971.
Le misure restrittive mirate contro gli attacchi informatici con effetti significativi che costituiscono una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri fanno parte delle misure previste nell’ambito dell’Unione relativo a una risposta diplomatica comune alle attività informatiche dolose (pacchetto di strumenti della diplomazia informatica) e sono uno strumento fondamentale per scoraggiare e contrastare tali attività.
Al fine di prevenire, scoraggiare e contrastare il persistere e l’aumento di comportamenti dolosi nel ciberspazio, due persone fisiche e un organismo dovrebbero essere inseriti nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell’allegato della decisione (PESC) 2019/797. Tali persone e tale organismo sono responsabili di attacchi informatici con effetti significativi che costituiscono una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri, o vi sono stati coinvolti, in particolare l’attacco informatico ai danni del parlamento federale tedesco (Deutscher Bundestag) avvenuto tra aprile e maggio 2015.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2019/797,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato della decisione (PESC) 2019/797 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 22 ottobre 2020 Per il Consiglio Il presidente M. Roth