Decisione (PESC) 2021/14 del Consiglio del 7 gennaio 2021 che modifica la decisione 2014/219/PESC, relativa alla missione dell’Unione europea in ambito PSDC in Mali (EUCAP Sahel Mali)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 42, paragrafo 4, e l’articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 15 aprile 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/219/PESC, relativa alla missione dell’Unione europea in ambito PSDC in Mali (EUCAP Sahel Mali)1.
Il 21 febbraio 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/3122, che ha prorogato EUCAP Sahel Mali fino al 14 gennaio 2021.
Il 13 maggio 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/7623, che ha adeguato il mandato dell’EUCAP Sahel Mali per contribuire alla regionalizzazione dell’azione PSDC nel Sahel e ha istituito la cellula consultiva e di coordinamento regionale (Regional Advisory and Coordination Cell - RACC).
Il 14 maggio 2020 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/6524, che ha aumentato l’importo di riferimento finanziario dell’EUCAP Sahel Mali per il periodo fino al 14 gennaio 2021.
Nel contesto della revisione strategica dell’UCAP Sahel Mali, il comitato politico e di sicurezza ha raccomandato, rispettivamente il 13 ottobre e il 5 novembre 2020, di prorogare l’EUCAP Sahel Mali fino al 31 gennaio 2023 e di adeguarne il mandato.
È opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/219/PESC.
L’EUCAP Sahel Mali sarà condotta nel contesto di una situazione che potrebbe deteriorarsi e compromettere il raggiungimento degli obiettivi dell’azione esterna dell’Unione fissati nell’articolo 21 del trattato sull’Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2014/219/PESC è così modificata:
1) all’articolo 2, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente: «2. Al fine di sostenere la dinamica maliana di restaurazione dell’autorità dello Stato, oltre che l’attuazione dell’accordo di pace e riconciliazione in Mali firmato il 15 maggio e il 20 giugno 2015, e in stretto coordinamento con gli altri attori internazionali, in particolare la missione multidimensionale integrata di stabilizzazione delle Nazioni Unite in Mali (MINUSMA), l’EUCAP Sahel Mali assiste e consiglia le FSI nell’attuazione della riforma del settore della sicurezza guidata dal governo del Mali, allo scopo di: a) migliorare l’efficacia operativa delle FSI; b) ristabilire le rispettive catene gerarchiche delle FSI attraverso una gestione più coerente delle risorse; c) rafforzare il ruolo delle autorità amministrative e giudiziarie per quanto riguarda la direzione e il controllo delle loro missioni, contribuendo a prevenire la corruzione e l’impunità; d) agevolare un nuovo dispiegamento delle FSI nel centro del Mali; e e) sostenere, in un processo graduale e modulare, la ristrutturazione delle autorità amministrative civili del Mali nel centro del Mali sulla base di principi di buona governance.»;
2) all’articolo 14, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente: «L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese relative all’EUCAP Sahel Mali tra il 15 gennaio 2021 e il 31 gennaio 2023 è pari a 89100000 EUR.»;
3) all’articolo 14 bis, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente: «3. Gli obiettivi della RACC, in stretta cooperazione con le missioni PSDC esistenti nel Sahel, sono: a) migliorare la cooperazione e il coordinamento tra le strutture del G5 Sahel e i paesi del G5 Sahel per rafforzare la cooperazione regionale e le capacità operative nel campo della difesa e della sicurezza, nel rispetto del diritto internazionale, dei diritti umani e dell’approccio strategico dell’UE in materia di donne, pace e sicurezza definito dal Consiglio nelle sue conclusioni del 10 dicembre 2018; b) preparare e sostenere la regionalizzazione dell’azione PSDC al fine di rafforzare le capacità nazionali dei paesi del G5 Sahel; c) agevolare e sostenere, a supporto delle delegazioni dell’Unione nei paesi del G5 Sahel e del segretariato del partenariato per la sicurezza e la stabilità nel Sahel (P3S), l’organizzazione della raccolta e della condivisione di informazioni con tutti i partner del G5 Sahel.»;
4) all’articolo 18, la seconda frase è sostituita dalla seguente: «Essa si applica fino al 31 gennaio 2023.»
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Essa si applica a decorrere dal 15 gennaio 2021.
Fatto a Bruxelles, il 7 gennaio 2021 Per il Consiglio La presidente A. P. Zacarias