diritto.io

Decisione di esecuzione (UE) 2021/2326 della Commissione del 30 novembre 2021 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, per i grandi impianti di combustione [notificata con il numero C(2021) 8580] (Testo rilevante ai fini del SEE)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

vista la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento)1, in particolare l’articolo 13, paragrafo 5,

Le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT — Best Available Techniques) fungono da riferimento per stabilire le condizioni di autorizzazione per le installazioni di cui al capo II della direttiva 2010/75/UE e le autorità competenti devono fissare valori limite di emissione tali da garantire che, in condizioni di esercizio normali, non si superino i livelli di emissione associati alle migliori tecniche disponibili indicati nella decisione relativa alle conclusioni sulle BAT.

Il forum istituito con decisione della Commissione, del 16 maggio 2011, che istituisce un forum per lo scambio di informazioni ai sensi dell’articolo 13 della direttiva 2010/75/UE in materia di emissioni industriali2, e composto da rappresentanti degli Stati membri, dei settori industriali interessati e delle organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell’ambiente, ha trasmesso alla Commissione in data 20 ottobre 2016 il proprio parere in merito al contenuto proposto del documento di riferimento sulle BAT per i grandi impianti di combustione. Il parere è accessibile al pubblico.

Gli elementi fondamentali del documento di riferimento sulle BAT sono stati approvati con decisione di esecuzione (UE) 2017/1442 della Commissione3 come conclusioni sulle BAT.

Con sentenza del 27 gennaio 2021 nella causa T-699/174 («la sentenza nella causa T-699/17») il Tribunale ha annullato la decisione di esecuzione (UE) 2017/1442.

Nella sentenza nella causa T-699/17 il Tribunale ha inoltre affermato che l’annullamento della decisione di esecuzione (UE) 2017/1442 con effetto immediato comprometterebbe gli obiettivi di garantire un elevato livello di tutela dell’ambiente e di migliorare la qualità dell’ambiente, quali previsti all’articolo 191, paragrafo 2, TFUE, all’articolo 37 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, e ai considerando 2 e 44 nonché all’articolo 1 della direttiva 2010/75/UE, ai quali la decisione di esecuzione in parola contribuisce.

Di conseguenza il Tribunale ha disposto che gli effetti della decisione di esecuzione (UE) 2017/1442 siano mantenuti fino all’entrata in vigore, entro un termine ragionevole che non può eccedere i dodici mesi a decorrere dalla data di pronuncia della sentenza nella causa T-699/17, di un nuovo atto diretto a sostituirla e adottato secondo le regole della maggioranza qualificata previste all’articolo 3, paragrafo 3, del protocollo n. 36 allegato ai trattati.

Il 2 aprile 2021 la Commissione ha impugnato la sentenza nella causa T-699/17 (causa C-207/21P). Poiché l’impugnazione non ha effetto sospensivo, è necessario adottare una nuova decisione di esecuzione al fine di ottemperare alla sentenza nella causa T-699/17 e garantire la piena ed effettiva attuazione della direttiva 2010/75/UE nel periodo precedente la pronuncia della Corte di giustizia nella causa C-207/21P. La nuova decisione deve essere adottata previo parere del comitato istituito a norma dell’articolo 75, paragrafo 1, della direttiva 2010/75/UE, emesso secondo le regole della maggioranza qualificata previste all’articolo 3, paragrafo 3, del protocollo n. 36 allegato ai trattati.

Avendo la sentenza nella causa T-699/17 mantenuto gli effetti della decisione di esecuzione (UE) 2017/1442, è necessario garantire continuità giuridica tra quest’ultima e la presente decisione. In particolare le conclusioni sulle BAT di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/1442, che sono il nucleo del documento di riferimento sulle BAT, dovrebbero essere riadottate senza modifiche. Mantenere gli effetti della decisione di esecuzione (UE) 2017/1442 implica anche che, nella definizione di impianto nuovo che figura nelle conclusioni sulle BAT, il riferimento alla «pubblicazione delle presenti conclusioni sulle BAT» debba intendersi come riferimento alla data di pubblicazione della decisione, vale a dire il 17 agosto 2017.

A fini di certezza del diritto occorre stabilire norme sull’applicabilità della presente decisione nel caso in cui la Corte di giustizia decidesse di annullare la sentenza nella causa T-699/17.

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell’articolo 75, paragrafo 1, della direttiva 2010/75/UE,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Sono adottate le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per i grandi impianti di combustione riportate in allegato.

Art. 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2021 Per la Commissione Virginijus Sinkevičius Membro della Commissione