dec. 2022/1701/UE
Testo vigente
Il Parlamento europeo,
visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 20201, visti i conti annuali consolidati dell'Unione europea relativi all'esercizio 2020 (COM(2021)0381 — C9-0259/2021)2, vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle revisioni contabili interne effettuate nel 2020, presentata all'autorità competente per il discarico, vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2020, corredata delle risposte delle istituzioni3, vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni4, presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2020, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visti l'articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/20125, in particolare gli articoli 59, 118, 260, 261 e 262, visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento, vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0061/2022),
concede il discarico al Segretario generale della Corte dei conti per l'esecuzione del bilancio della Corte dei conti per l'esercizio 2020;
esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
La presidente Roberta Metsola Il segretario generale Klaus Welle