Decisione (UE) 2022/967 del Consiglio del 13 giugno 2022 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, riguardo all’adozione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 217, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
L’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra1 («accordo»), è stato firmato il 27 giugno 2014 ed è entrato in vigore il 1o luglio 2016.
A norma dell’articolo 436, paragrafo 1, dell’accordo, il Consiglio di associazione è abilitato ad adottare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi dell’accordo.
Per facilitare l’applicazione dell’accordo, le parti hanno convenuto di stabilire un’agenda di associazione allo scopo di fornire un elenco di priorità su cui lavorare congiuntamente settore per settore.
Il Consiglio di associazione è chiamato ad adottare con procedura scritta la raccomandazione relativa all’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027.
È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di Consiglio di associazione, poiché l’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027 costituirà la base per la programmazione nell’ambito dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale.
La posizione dell’Unione in sede di Consiglio di associazione sull’adozione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027 dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di raccomandazione del consiglio di associazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Fatto a Lussemburgo, il 13 giugno 2022 Per il Consiglio Il presidente M. Fesneau