Decisione di esecuzione (UE) 2022/986 della Commissione del 23 giugno 2022 che non approva la N-(3-amminopropil)-N-dodecilpropan-1,3-diammina come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 8 (Testo rilevante ai fini del SEE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi1, in particolare l’articolo 89, paragrafo 1, terzo comma,
Il regolamento delegato (UE) n. 1062/2014 della Commissione2 stabilisce un elenco di principi attivi esistenti da valutare per l’eventuale approvazione ai fini del loro uso nei biocidi. Nell’elenco figura la N-(3-amminopropil)-N-dodecilpropan-1,3-diammina (n. CE: 219-145-8, n. CAS: 2372-82-9).
La N-(3-amminopropil)-N-dodecilpropan-1,3-diammina è stata oggetto di una valutazione ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 8 «Preservanti del legno», quale descritto nell’allegato V della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio3, che corrisponde al tipo di prodotto 8 descritto nell’allegato V del regolamento (UE) n. 528/2012.
Il 9 novembre 2005 l’autorità di valutazione competente del Portogallo, che è stato designato Stato membro relatore, ha presentato alla Commissione la relazione di valutazione, insieme alle sue conclusioni. Dopo la presentazione della relazione di valutazione, si sono tenute discussioni in occasione di riunioni tecniche organizzate dalla Commissione e, dopo il 1o settembre 2013, dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche («l’Agenzia»).
Dall’articolo 90, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012 si può evincere che le sostanze la cui valutazione da parte degli Stati membri è stata completata entro il 1o settembre 2013 dovrebbero essere valutate conformemente alle disposizioni della direttiva 98/8/CE.
In conformità all’articolo 75, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) n. 528/2012, il comitato sui biocidi prepara il parere dell’Agenzia in merito alle domande di approvazione dei principi attivi. In conformità all’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) n. 1062/2014, il 2 dicembre 2020 il comitato sui biocidi ha adottato il parere dell’Agenzia4, tenendo conto delle conclusioni dell’autorità di valutazione competente.
Da tale parere si può desumere che i biocidi del tipo di prodotto 8 contenenti N-(3-amminopropil)-N-dodecilpropan-1,3-diammina potrebbero non soddisfare i criteri di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 98/8/CE che corrispondono ai criteri di cui all’articolo 19, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 528/2012 in quanto sono stati individuati rischi inaccettabili per la salute umana e non è stato possibile individuare adeguate misure di mitigazione del rischio.
Nelle discussioni con i rappresentanti degli Stati membri in seno al comitato permanente sui biocidi, si è ritenuto che la valutazione sia stata effettuata secondo le peggiori condizioni realistiche e che limitare il numero di cicli di trattamento del legno a due al giorno per operatore non costituirebbe un’adeguata misura di mitigazione del rischio al fine di ridurre a un livello accettabile i rischi individuati per la salute umana, a causa delle difficoltà relative all’applicazione e al controllo.
Tenuto conto del parere dell’Agenzia e delle discussioni in seno al comitato permanente sui biocidi, non è opportuno approvare la N- (3-amminopropil) -N-dodecilpropan-1,3-diammina ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 8.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La N-(3-amminopropil)-N-dodecilpropan-1,3-diammina (n. CE: 219-145-8, n. CAS: 2372-82-9) non è approvata come principio attivo ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 8.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 23 giugno 2022 Per la Commissione La presidente Ursula von der Leyen