Decisione di esecuzione (UE) 2022/1263 della Commissione del 19 luglio 2022 che chiude il procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni di sistemi di elettrodi di grafite originari della Repubblica popolare cinese
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) 2016/1037 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri dell’Unione europea1 («il regolamento di base»), in particolare l’articolo 14, paragrafo 1,
1. PROCEDURA
1.1. Apertura di un procedimento antisovvenzioni
Il 4 ottobre 2021 la Commissione ha ricevuto una denuncia a norma dell’articolo 10 del regolamento di base, presentata da Graphite Cova GmbH, Showa Denko Carbon Holding GmbH e Tokai ErftCarbon GmbH («i denuncianti»).
Il 18 novembre 2021, a seguito delle consultazioni con il governo della Repubblica popolare cinese tenutesi il 16 novembre 2021, la Commissione europea ha avviato un procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni nell’Unione di sistemi di elettrodi di grafite originari della Repubblica popolare cinese e ha pubblicato un avviso di apertura nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea («l’avviso di apertura»)2.
Il 6 aprile 2022 la Commissione europea ha istituito dazi definitivi nell’ambito di un procedimento antidumping distinto riguardante le importazioni dello stesso prodotto originario della Repubblica popolare cinese3.
1.2. Periodo dell’inchiesta e periodo in esame
L’inchiesta ha riguardato il periodo compreso fra il 1o gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020. Il periodo in esame ha riguardato il periodo compreso tra il 1o gennaio 2017 e il 31 dicembre 2020.
1.3. Parti interessate
Nell’avviso di apertura le parti interessate sono state invitate a contattare la Commissione per partecipare all’inchiesta. La Commissione ha inoltre informato espressamente i denuncianti, i produttori noti e le associazioni note dell’Unione nonché il governo della Repubblica popolare cinese in merito all’apertura dell’inchiesta e li ha invitati a partecipare.
Le parti interessate hanno avuto la possibilità di comunicare le loro osservazioni sull’apertura dell’inchiesta e di chiedere un’audizione con la Commissione e/o il consigliere-auditore nei procedimenti in materia commerciale.
2. PRODOTTO OGGETTO DELL’INCHIESTA
Il prodotto oggetto della presente inchiesta è costituito da elettrodi di grafite dei tipi utilizzati per forni elettrici, con una densità apparente di 1,5 g/cm3 o superiore e una resistenza elettrica di 7,0 μ.Ω.m o inferiore, anche dotati di nippli («il prodotto oggetto dell’inchiesta»).
3. RITIRO DELLA DENUNCIA
Con lettera del 9 maggio 2022 alla Commissione i denuncianti hanno ritirato la denuncia.
A norma dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento di base, il procedimento può essere chiuso, a meno che tale chiusura sia contraria all’interesse dell’Unione.
Dall’inchiesta non erano emerse considerazioni indicanti che tale chiusura sarebbe stata contraria all’interesse dell’Unione.
4. CONCLUSIONI E DIVULGAZIONE DELLE INFORMAZIONI
La Commissione ha pertanto ritenuto che il procedimento dovesse essere chiuso.
Le parti interessate sono state informate di conseguenza e hanno avuto modo di presentare osservazioni.
Alla Commissione non sono pervenute osservazioni indicanti che tale chiusura sarebbe contraria all’interesse dell’Unione.
La presente decisione è conforme al parere del comitato istituito dall’articolo 25, paragrafo 1, del regolamento di base,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Il procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni di determinati sistemi di elettrodi di grafite originari della Repubblica popolare cinese è chiuso.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 19 luglio 2022 Per la Commissione La presidente Ursula von der Leyen