Decisione (PESC) 2022/2201 del Consiglio del 10 novembre 2022 che modifica la decisione (PESC) 2017/2074 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 13 novembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/20741 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela.
L'11 novembre 2021 il Consiglio, tenendo conto della crisi politica, economica, sociale e umanitaria in corso in Venezuela e delle azioni persistenti che compromettono la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, ha adottato la decisione (PESC) 2021/19652, che ha prorogato fino al 14 novembre 2022 le misure restrittive in vigore, comprese tutte le designazioni.
Il Consiglio ha riesaminato le misure restrittive in vigore conformemente all'articolo 13 della decisione (PESC) 2017/2074. Sulla base di tale riesame, le misure restrittive, comprese tutte le designazioni, dovrebbero essere prorogate fino al 14 novembre 2023 e le motivazioni relative a 17 persone dovrebbero essere aggiornate.
Tali misure non colpiscono la popolazione in generale e possono essere revocate in caso di progressi verso il ripristino della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani in Venezuela.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2017/2074,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione (PESC) 2017/2074 è così modificata:
1) il primo comma dell'articolo 13 è sostituito dal testo seguente: «La presente decisione si applica fino al 14 novembre 2023.»;
2) l'allegato I è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 10 novembre 2022 Per il Consiglio Il presidente M. Bek