Decisione (UE) 2022/2490 del Consiglio dell'8 dicembre 2022 che autorizza la Commissione europea e l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ad avviare negoziati per un accordo globale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Tagikistan
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 91, l’articolo 100, paragrafo 2, l’articolo 207 e l’articolo 209, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafi 3 e 4,
vista la raccomandazione congiunta della Commissione europea e dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
È opportuno avviare negoziati in vista della conclusione di un accordo globale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Tagikistan, dall’altra, («accordo»),
L’accordo è destinato a sostituire l’accordo di partenariato e cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Tagikistan, dall’altro1,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
1. La Commissione e l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») sono autorizzati per un accordo globale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Tagikistan, dall’altra («accordo»).
2. I negoziati sono condotti sulla base delle direttive di negoziato del Consiglio riportate nell’addendum della presente decisione.
Art. 2
La Commissione è a capo della squadra di negoziato dell’Unione.
Art. 3
I negoziati sono condotti in consultazione con il gruppo «Europa orientale e Asia centrale» del Consiglio.
I negoziati in merito alle parti commerciali dell’accordo sono condotti in consultazione con il comitato della politica commerciale.
Art. 4
La Commissione e l’alto rappresentante sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 dicembre 2022 Per il Consiglio Il presidente V. Rakušan