Decisione (UE) 2023/68 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea per fornire assistenza a Germania, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Lussemburgo, Spagna e Grecia a seguito di catastrofi naturali verificatesi in tali paesi nel corso del 2021
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea1, in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
visto l'accordo interistituzionale del 16 dicembre 2020 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie,2 in particolare il punto 10,
vista la proposta della Commissione europea,
Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (il "Fondo") è destinato a permettere all'Unione di affrontare situazioni d'emergenza in maniera rapida, efficace e flessibile e a dimostrare solidarietà con la popolazione delle regioni colpite da catastrofi naturali gravi o regionali o da una grave emergenza di sanità pubblica.
Per il Fondo sono fissati dei massimali, stabiliti dall'articolo 9 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio3.
Il 1° ottobre 2021 la Germania ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito delle alluvioni di luglio 2021.
Il 1° ottobre 2021 il Belgio ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito delle alluvioni di luglio 2021.
Il 1° ottobre 2021 i Paesi Bassi hanno presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito delle alluvioni di luglio 2021.
Il 5 ottobre 2021 l'Austria ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito delle alluvioni di luglio 2021.
Il 6 ottobre 2021 il Lussemburgo ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito delle alluvioni di luglio 2021.
Il 3 dicembre 2021 la Spagna ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito dell'eruzione vulcanica sull'isola di La Palma del 19 settembre 2021. Il 22 marzo 2022 la Spagna ha presentato un aggiornamento della domanda.
Il 16 dicembre 2021 la Grecia ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo a seguito del terremoto a Creta del 27 settembre 2021.
Le domande di cui sopra sono conformi alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario del Fondo, stabilite all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 2012/2002.
È opportuno pertanto procedere alla mobilitazione del Fondo per fornire un contributo finanziario a Germania, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Lussemburgo, Spagna e Grecia
Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del Fondo, la presente decisione dovrebbe applicarsi a decorrere dalla data della sua adozione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2022, il Fondo di solidarietà dell'Unione europea è mobilitato, relativamente alle catastrofi naturali, in stanziamenti di impegno e di pagamento nel modo seguente:
a) alla Germania è erogato l'importo di 612611256 EUR in relazione alle alluvioni del 2021;
b) al Belgio è erogato l'importo di 87737427 EUR in relazione alle alluvioni del 2021;
c) ai Paesi Bassi è erogato l'importo di 4713027 EUR in relazione alle alluvioni del 2021;
d) all'Austria è erogato l'importo di 797520 EUR in relazione alle alluvioni del 2021;
e) al Lussemburgo è erogato l'importo di 1822056 EUR in relazione alle alluvioni del 2021;
f) alla Spagna è erogato l'importo di 9449589 EUR in relazione all'eruzione vulcanica sull'isola di La Palma;
g) alla Grecia è erogato l'importo di 1351886 EUR in relazione al terremoto a Creta.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Essa si applica a decorrere dal 14 dicembre 2022.
Fatto a Strasburgo, il 14 dicembre 2022. Per il Parlamento europeo La presidente R. Metsola Per il Consiglio Il presidente M. Bek