Decisione (UE) 2023/1486 del Consiglio del 14 luglio 2023 che modifica la decisione 1999/70/CE, relativa alla nomina dei revisori esterni delle banche centrali nazionali, per quanto riguarda i revisori esterni della Banca d’Italia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il protocollo n. 4 sullo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 27.1,
vista la raccomandazione della Banca centrale europea, del 2 giugno 2023, al Consiglio dell’Unione europea sui revisori esterni della Banca d’Italia (BCE/2023/14)1,
La contabilità della Banca centrale europea (BCE) e delle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l’euro deve essere verificata da revisori esterni indipendenti proposti dal consiglio direttivo della BCE e accettati dal Consiglio dell’Unione europea.
Il mandato degli attuali revisori esterni della Banca d’Italia, Deloitte & Touche SpA, è terminato con l’attività di revisione per l’esercizio finanziario 2022. È pertanto necessario nominare un revisore esterno a partire dall’esercizio finanziario 2023.
La Banca d’Italia ha selezionato Deloitte & Touche SpA quale revisore esterno per gli esercizi finanziari dal 2023 al 2027.
Il consiglio direttivo della BCE ha raccomandato la nomina di Deloitte & Touche SpA quale revisore esterno della Banca d’Italia per gli esercizi finanziari dal 2023 al 2027.
In seguito alla raccomandazione del consiglio direttivo della BCE, è opportuno modificare di conseguenza la decisione 1999/70/CE del Consiglio2,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
All’articolo 1 della decisione 1999/70/CE, il paragrafo 6 è sostituito dal seguente: «6. Si accetta la nomina di Deloitte & Touche SpA quale revisore esterno della Banca d’Italia per gli esercizi finanziari dal 2023 al 2027.».
Art. 2
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.
Art. 3
La Banca centrale europea è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 2023 Per il Consiglio Il presidente N. Calviño Santamaría