diritto.io

Decisione (PESC) 2023/1501 del Consiglio del 20 luglio 2023 che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC1.

L’Unione continua a sostenere senza riserve la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina.

Nelle conclusioni del 23 marzo 2023 il Consiglio europeo ha ribadito la sua ferma condanna della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, che costituisce una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite. Il Consiglio europeo ha inoltre ribadito che l’Unione resta determinata a mantenere e aumentare la pressione collettiva esercitata sulla Russia, anche tramite eventuali ulteriori misure restrittive.

L’Iran fornisce sostegno militare alla guerra di aggressione non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina. Alla luce della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che cinque persone coinvolte nello sviluppo e nella fornitura di velivoli senza equipaggio destinati alla Russia debbano essere aggiunte all’elenco delle persone, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’allegato della decisione 2014/145/PESC.

È necessaria un’ulteriore azione dell’Unione per attuare determinate misure.

È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L’allegato della decisione 2014/145/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2023 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles