Decisione (PESC) 2024/1779 del Consiglio del 24 giugno 2024 che modifica la decisione (PESC) 2019/797, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 17 maggio 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/797, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri1.
Le misure restrittive mirate contro gli attacchi informatici con effetti significativi che costituiscono una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri sono una delle misure previste nel quadro dell’Unione relativo a una risposta diplomatica comune alle attività informatiche dolose (pacchetto di strumenti della diplomazia informatica) e sono uno strumento fondamentale per prevenire, scoraggiare e contrastare tali attività.
Le attività informatiche dolose contro le infrastrutture critiche o i servizi essenziali, anche attraverso l’uso di ransomware e wiper, il targeting delle catene di approvvigionamento e il ciberspionaggio, comprese le attività di furto di proprietà intellettuale, sono in aumento in termini di numero, frequenza e sofisticatezza. Con i loro effetti dirompenti e distruttivi, queste attività rappresentano una minaccia sistemica per la sicurezza, l’economia, la democrazia dell’Unione e la società in generale.
L’uso delle operazioni informatiche che hanno consentito e accompagnato la guerra di aggressione non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina incide sulla stabilità e sulla sicurezza globali, rappresenta un notevole rischio di escalation e si somma all’aumento già significativo delle attività informatiche dolose al di fuori del contesto dei conflitti armati negli ultimi anni. I crescenti rischi di cibersicurezza e il panorama di minacce informatiche globalmente complesso, con il chiaro rischio di rapida propagazione di incidenti informatici da uno Stato membro all’altro e da paesi terzi all’Unione, richiedono inoltre misure restrittive a norma della decisione (PESC) 2019/797.
Nel quadro dell’azione dell’Unione duratura, mirata e coordinata contro gli autori di minacce informatiche persistenti, sei persone fisiche dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive di cui all’allegato della decisione (PESC) 2019/797. Tali persone sono responsabili di attacchi informatici o vi erano coinvolte con effetti significativi che costituiscono una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2019/797,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato della decisione (PESC) 2019/797 è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, il 24 giugno 2024 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles