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Decisione (UE) 2025/1314 del Consiglio del 23 giugno 2025 relativa alla presentazione, a nome dell’Unione europea, di proposte di modifica delle appendici della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) e alla posizione da adottare, a nome dell’Unione europea, alla 20a riunione della conferenza delle parti di tale convenzione

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 192, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,

vista la proposta della Commissione europea,

La convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione1 (CITES) è entrata in vigore il 1o luglio 1975. L’Unione ha aderito alla CITES mediante la decisione (UE) 2015/451 del Consiglio2.

Ai sensi dell’articolo XI, paragrafo 3, lettera b), della CITES, la conferenza delle parti della CITES («conferenza delle parti») può adottare decisioni intese a emendare le appendici I e II della CITES.

Ai sensi dell’articolo XVI della CITES, ciascuna parte può inviare al segretariato della CITES un elenco delle specie da esso dichiarate sottoposte a regolamentazione nell’ambito della propria giurisdizione allo scopo di impedirne o limitarne lo sfruttamento e tali da richiedere la cooperazione delle altre parti per il controllo del commercio. Tale elenco deve essere incluso nell’appendice III della CITES.

Tra il 24 novembre 2025 e il 5 dicembre 2025, durante la 20a riunione, la conferenza delle parti deciderà in merito alle proposte di emendamento delle appendici I e II della CITES. Le parti sono tenute a presentare tali proposte al segretariato della CITES entro il 27 giugno 2025.

Le proposte di inserimento di specie nell’appendice III della CITES non richiedono una decisione della conferenza delle parti. Si raccomanda tuttavia che tali proposte siano comunque comunicate almeno tre mesi prima delle pertinenti riunioni della conferenza delle parti.

È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell’Unione, alla 20a riunione della conferenza delle parti in merito alle proposte di modifica delle appendici I e II della CITES poiché tali modifiche vincoleranno l’Unione.

La posizione da adottare a nome dell’Unione in merito alle proposte di modifica delle appendici della Cites contenute nella presente decisione si basa sulle analisi del merito realizzate da esperti, conformemente ai criteri stabiliti nella CITES e alla luce dei migliori dati scientifici disponibili. Tali analisi di esperti corroborano le proposte di modifica delle appendici della CITES contenute nella presente decisione, al fine di garantire che il commercio delle specie in questione non ne minacci la sopravvivenza nell’ambiente naturale,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L’allegato I della presente decisione contiene le proposte di modifica delle appendici I e II della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), che l’Unione deve presentare in occasione della 20a riunione della conferenza delle parti della CITES («conferenza delle parti»). Le proposte di modifica delle appendici I e II della CITES che l’Unione deve presentare e congiuntamente in tale occasione figurano nell’allegato II della presente decisione.

Art. 2

L’allegato III della presente decisione contiene la domanda di inserimento nell’appendice III della CITES che l’Unione deve presentare in occasione della 20a riunione della conferenza delle parti.

Art. 3

La posizione da adottare a nome dell’Unione nella 20a riunione della conferenza delle parti consiste nel sostenere le proposte di modifica delle appendici I e II della CITES di cui agli allegati I e II della presente decisione.

Art. 4

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Fatto a Lussemburgo, il 23 giugno 2025 Per il Consiglio Il presidente C. Siekierski