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Decisione (UE) 2025/1525 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2025 relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea per fornire assistenza ad Austria, Polonia, Cechia, Slovacchia e Moldova in relazione alle alluvioni verificatesi nel settembre 2024 e alla Bosnia-Erzegovina in relazione alle alluvioni verificatesi nell’ottobre 2024

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell’11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell’Unione europea1, in particolare l’articolo 4, paragrafo 3,

visto il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-20272, in particolare l’articolo 9,

visto l’accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l’introduzione di nuove risorse proprie3, in particolare il punto 10,

vista la proposta della Commissione europea,

Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea («Fondo») è destinato a permettere all’Unione di affrontare situazioni d’emergenza in maniera rapida, efficace e flessibile al fine di dimostrare solidarietà con la popolazione delle regioni colpite da catastrofi naturali gravi o regionali o da una grave emergenza di sanità pubblica.

Il Fondo non può superare i massimali stabiliti all’articolo 9 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2024/7654.

Il 29 novembre 2024 l’Austria ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in seguito alle alluvioni verificatesi nel settembre 2024.

Il 29 novembre 2024 la Polonia ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in seguito alle alluvioni verificatesi nel settembre 2024.

Il 4 dicembre 2024 la Cechia ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in seguito alle alluvioni verificatesi nel settembre 2024.

Il 7 dicembre 2024 la Slovacchia ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in seguito alle alluvioni verificatesi nel settembre 2024.

Il 5 dicembre 2024 la Moldova ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in seguito alle alluvioni verificatesi nel settembre 2024.

Il 27 dicembre 2024 la Bosnia-Erzegovina ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in seguito alle alluvioni verificatesi nell’ottobre 2024.

Tali domande sono conformi alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario del Fondo, stabilite all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 2012/2002.

È opportuno pertanto procedere alla mobilitazione del Fondo per fornire un contributo finanziario a Austria, Polonia, Cechia, Slovacchia, Moldova e Bosnia-Erzegovina.

Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del Fondo, la presente decisione dovrebbe applicarsi a decorrere dalla data della sua adozione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione per l’esercizio 2025, il Fondo di solidarietà dell’Unione europea è mobilitato in stanziamenti di impegno e di pagamento in relazione a catastrofi naturali nel modo seguente:

  1. a) all’Austria è erogato l’importo di 42789075 EUR in relazione alle alluvioni del settembre 2024;

  2. b) alla Polonia è erogato l’importo di 75998939 EUR in relazione alle alluvioni del settembre 2024;

  3. c) alla Cechia è erogato l’importo di 113979781 EUR in relazione alle alluvioni del settembre 2024;

  4. d) alla Slovacchia è erogato l’importo di 2108187 EUR in relazione alle alluvioni del settembre 2024;

  5. e) alla Moldova è erogato l’importo di 195196 EUR in relazione alle alluvioni del settembre 2024;

  6. f) alla Bosnia-Erzegovina è erogato l’importo di 45669725 EUR in relazione alle alluvioni dell’ottobre 2024.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Essa si applica a decorrere dal 9 luglio 2025.

Fatto a Strasburgo, il 9 luglio 2025. Per il Parlamento europeo La presidente R. Metsola Per il Consiglio Il presidente M. Bjerre