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Decisione di esecuzione (UE) 2025/1799 del Consiglio dell’8 agosto 2025 che stabilisce il rispetto soddisfacente delle condizioni per il versamento della quarta rata del sostegno sotto forma di prestito nell’ambito del piano per l’Ucraina dello strumento per l’Ucraina

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il regolamento (UE) 2024/792 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 febbraio 2024, che istituisce lo strumento per l’Ucraina1, in particolare l’articolo 26, paragrafo 4,

vista la proposta della Commissione europea,

Il pilastro I dello strumento per l’Ucraina («strumento») mette a disposizione dell’Ucraina sostegno finanziario fino a 38270000000 EUR per il periodo 2024-2027 sotto forma di sostegno a fondo perduto e di prestito. Nel pilastro I i finanziamenti sono assegnati principalmente in base al piano per l’Ucraina dello strumento per l’Ucraina («piano»). Il piano delinea il programma di riforme e investimenti dell’Ucraina e fissa le tappe qualitative e quantitative che sono collegate ai finanziamenti nell’ambito del pilastro I dello strumento.

Il Consiglio ha adottato, a norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) 2024/792, la decisione di esecuzione (UE) 2024/14472 relativa all’approvazione della valutazione del piano. L’allegato della decisione riporta il calendario per il monitoraggio e l’attuazione del piano, comprese le tappe qualitative e quantitative, che sono collegate al finanziamento nell’ambito del pilastro I dello strumento.

Il totale delle risorse finanziarie che la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 mette a disposizione del piano ammonta a 32270000000 EUR, di cui 5270000000 EUR sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto e fino a 27000000000 EUR sotto forma di prestito.

In conformità degli articoli 24 e 25 del regolamento (UE) 2024/792 sono stati erogati all’Ucraina 6000000000 EUR a titolo di finanziamento ponte straordinario e 1890000000 EUR sotto forma di prefinanziamento, il che rappresenta un pagamento anticipato del 7 % del sostegno sotto forma di prestito al quale l’Ucraina è ammissibile nell’ambito del piano.

In conformità dell’articolo 26, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/792 sono stati erogati all’Ucraina 11939263363 EUR nell’ambito delle prime tre rate del piano, di cui 3400000000 EUR sono stati erogati sotto forma di sostegno finanziario a fondo perduto e 8307021428 EUR sotto forma di prestito. In conformità dell’accordo di prestito concluso tra l’Unione e l’Ucraina a norma dell’articolo 22 del regolamento (UE) 2024/792, 625259677 EUR sono stati detratti dalle prime tre rate per liquidare il prefinanziamento del prestito.

In conformità dell’articolo 26, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/792, il 6 giugno 2025 l’Ucraina ha presentato una richiesta debitamente motivata di pagamento di una parte della quarta rata del sostegno sotto forma di prestito, pari a 3286218317 EUR. La richiesta era corredata di una serie di documenti che provavano il conseguimento soddisfacente di 13 tappe qualitative e quantitative, nonché di tutti gli altri documenti necessari a norma dell’articolo 12 dell’accordo quadro, dell’articolo 5 della convenzione di finanziamento e dell’articolo 6 dell’accordo di prestito conclusi tra l’Unione e l’Ucraina in forza rispettivamente degli articoli 9, 10 e 22 del regolamento (UE) 2024/792.

Le 13 tappe riguardano varie riforme stabilite nel piano nell’ambito dei capitoli sulla riforma della pubblica amministrazione, la gestione del patrimonio pubblico, il capitale umano, il decentramento e la politica regionale, il comparto agroalimentare, la gestione delle materie prime critiche, la trasformazione digitale, la transizione verde e la protezione dell’ambiente. Sono entrate in vigore norme in materia di retribuzioni nel pubblico impiego, istruzione prescolare, consultazioni pubbliche sulle politiche pubbliche, rafforzamento delle capacità di cibersicurezza delle risorse informative statali e delle infrastrutture critiche informatizzate e sulla politica statale in materia di clima. Sono stati adottati una strategia di sviluppo della cultura ucraina, nonché un piano d’azione per la digitalizzazione dei servizi pubblici fino al 2026 e un piano d’azione per l’istituzione di un sistema nazionale di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra. L’Ucraina ha inoltre adottato una tabella di marcia sulla separazione degli obblighi di servizio pubblico (OSP) e delle attività non soggette a OSP, un piano a lungo termine sul sistema di irrigazione e un piano riveduto per l’assegnazione e l’uso dello spettro radio. È stato altresì istituito un quadro elettronico potenziato degli utilizzatori del sottosuolo.

In conformità dell’articolo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/792 la Commissione ha esaminato nei particolari la richiesta dell’Ucraina valutando positivamente il conseguimento soddisfacente di 13 tappe delle 16 necessarie per la quarta rata, come specificato nell’allegato della presente decisione. La valutazione positiva è stata effettuata nel contesto dell’attuazione del piano. L’ulteriore allineamento con l’acquis dell’Unione sarà agevolato dal processo di adesione all’Unione.

Le misure relative alle tappe conseguite dall’Ucraina in modo soddisfacente nelle rate precedenti del piano non sono state annullate dall’Ucraina.

La Commissione ha inoltre considerato che l’Ucraina continua a soddisfare il prerequisito di cui all’articolo 5 del regolamento (UE) 2024/792 cui è subordinato il sostegno dell’Unione. In particolare, l’Ucraina continua a sostenere e rispettare meccanismi democratici effettivi, compreso un sistema parlamentare multipartitico, e lo Stato di diritto e a garantire il rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze.

È pertanto opportuno che la presente decisione constati che le condizioni cui è subordinato il pagamento della quarta rata nell’ambito del piano sono state rispettate in modo soddisfacente per quanto riguarda 13 tappe su s16.

Data la difficile situazione di bilancio in cui versa l’Ucraina, è estremamente importante erogare i fondi il prima possibile. Vista l’urgenza della situazione e al fine di accelerare il processo, è opportuno che la presente decisione entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applichi a decorrere dalla data di adozione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Fatto a Bruxelles, l’8 agosto 2025 Per il Consiglio Il presidente M. Bjerre