Decisione (UE) 2025/2125 del Consiglio del 10 ottobre 2025 relativa alla firma, a nome dell’Unione, del protocollo di modifica dell’accordo tra l’Unione europea e il Principato di Monaco sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale conformemente allo standard di scambio automatico di informazioni finanziarie stabilito dall’Organizzazione di cooperazione e sviluppo economici (OCSE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 115, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5, e l’articolo 218, paragrafo 8, secondo comma,
vista la proposta della Commissione europea,
L’accordo tra l’Unione europea e il Principato di Monaco sullo scambio di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale su scala internazionale, conformemente allo standard di scambio automatico di informazioni finanziarie stabilito dall’Organizzazione di cooperazione e sviluppo economici (OCSE)1 («accordo») ha rafforzato l’assistenza reciproca in materia fiscale fra le parti contraenti e ha migliorato l’adempimento fiscale internazionale.
Importanti modifiche allo standard comune di comunicazione di informazioni (Common Reporting Standard – CRS) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici sono state approvate a livello internazionale il 26 agosto 2022 e sono state integrate nel diritto dell’Unione mediante la direttiva (UE) 2023/2226 del Consiglio2, che ha modificato la direttiva 2011/16/UE del Consiglio3.
Il 21 maggio 2024 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con il Principato di Monaco per una modifica dell’accordo volta a rispecchiare le modifiche del CRS approvate a livello internazionale. I negoziati si sono conclusi positivamente con la siglatura del protocollo di modifica dell’accordo tra l’Unione europea e il Principato di Monaco sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale conformemente allo standard di scambio automatico di informazioni finanziarie stabilito dall’Organizzazione di cooperazione e sviluppo economici (OCSE) («protocollo di modifica»).
Il protocollo di modifica amplia l’ambito di applicazione della comunicazione per il CRS per includervi nuovi prodotti finanziari digitali, quali i Prodotti Specificati di Moneta Elettronica e le Valute Digitali della Banca Centrale, introducendo nel contempo obblighi di comunicazione più dettagliati e procedure rafforzate di adeguata verifica in materia fiscale. Esso aggiorna altresì i riferimenti alla legislazione in materia di protezione dei dati delle parti contraenti e le salvaguardie applicabili in materia di protezione dei dati.
Il testo del protocollo di modifica, che è il risultato dei negoziati, tiene debitamente conto delle direttive di negoziato adottate dal Consiglio.
È pertanto opportuno firmare protocollo di modifica a nome dell’Unione e approvare le dichiarazioni congiunte accluse al protocollo di modifica.
Conformemente all’articolo 42, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, il Garante europeo della protezione dei dati è stato consultato4,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
È autorizzata, a nome dell’Unione, la firma del protocollo di modifica dell’accordo tra l’Unione europea e il Principato di Monaco sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale conformemente allo standard di scambio automatico di informazioni finanziarie stabilito dall’Organizzazione di cooperazione e sviluppo economici (OCSE), con riserva della conclusione di tale protocollo di modifica5.
Art. 2
La dichiarazione congiunta delle parti contraenti relativa all’accordo e agli allegati, la dichiarazione congiunta delle parti contraenti relativa all’articolo 5 dell’accordo e la dichiarazione congiunta delle parti contraenti relativa all’entrata in vigore e all’attuazione del protocollo di modifica sono approvate a nome dell’Unione.
Art. 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 10 ottobre 2025 Per il Consiglio Il presidente S. Lose