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Decisione (UE) 2025/2413 del Consiglio del 20 novembre 2025 relativa alla conclusione del protocollo di modifica dell’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 113 e 115, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera b), e con l’articolo 218, paragrafo 8, secondo comma,

vista la proposta della Commissione europea,

visto il parere del Parlamento europeo1,

L’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale2 («accordo») ha rafforzato l’assistenza reciproca in materia fiscale tra le parti contraenti e ha migliorato l’adempimento fiscale internazionale.

Importanti modifiche allo standard comune di comunicazione di informazioni (Common Reporting Standard – CRS) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici sono state approvate a livello internazionale il 26 agosto 2022 e sono state integrate nel diritto dell’Unione mediante la direttiva (UE) 2023/2226 del Consiglio3, che ha modificato la direttiva 2011/16/UE del Consiglio4.

L’accordo deve pertanto essere modificato per garantire che lo scambio automatico di informazioni finanziarie fra gli Stati membri dell’UE e la Confederazione svizzera sia allineato al CRS aggiornato e continui a svolgersi a norma di quest’ultimo a decorrere dalla data del 1o gennaio 2026. L’accordo deve inoltre essere modificato allo scopo di fornire agli Stati membri nuove disposizioni in materia di assistenza reciproca per il recupero dei crediti d’imposta sul valore aggiunto.

Il testo del protocollo di modifica dell’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale5 («protocollo di modifica»), che è il risultato dei negoziati, tiene debitamente conto delle direttive di negoziato emanate dal Consiglio.

In conformità della decisione (UE) 2025/2325 del Consiglio6, il protocollo di modifica è stato firmato il 20 ottobre 2025, con riserva della sua conclusione in una data successiva.

È opportuno approvare, a nome dell’Unione, il protocollo di modifica.

Conformemente all’articolo 42, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio7, il Garante europeo della protezione dei dati è stato consultato.

La decisione 2000/518/CE della Commissione8 afferma che, per tutte le attività che rientrano nel campo di applicazione della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio9, si considera che la Svizzera offra un livello adeguato di protezione dei dati personali trasferiti dall’Unione. La relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio del 15 gennaio 2024, sul primo riesame del funzionamento delle decisioni di adeguatezza adottate a norma dell’articolo 25, paragrafo 6, della direttiva 95/46/CE, conferma che la Svizzera continua a fornire un livello adeguato di protezione dei dati personali trasferiti dall’Unione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Il protocollo di modifica dell’accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale è approvato a nome dell’Unione.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione10.

Fatto a Bruxelles, 20 novembre 2025 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas