Decisione di esecuzione (UE) 2026/1449 della Commissione del 25 giugno 2026 che approva la richiesta del Giappone di accesso reciproco nell’ambito dello strumento per l’Ucraina istituito dal regolamento (UE) 2024/792 del Parlamento europeo e del Consiglio
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) 2024/792 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 febbraio 2024, che istituisce lo strumento per l’Ucraina1, in particolare l’articolo 11, paragrafo 2,
Lo strumento per l’Ucraina mette a disposizione del paese sostegno finanziario fino a 50 miliardi di EUR per il periodo 2024-2027 sotto forma di sostegno a fondo perduto e di prestiti per la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina.
La cooperazione con i partner internazionali dell’Unione è essenziale per la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina. Il Giappone è un partner fondamentale dell’Unione nel sostenere la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina. È membro fondatore della piattaforma dei donatori per l’Ucraina, istituita nel dicembre 2022 dai leader del G7, ed è membro del suo comitato direttivo.
Il 24 dicembre 2025 il Giappone ha presentato alla Commissione una richiesta di accesso reciproco per le imprese e le entità alle procedure di appalto e di attribuzione di sovvenzioni e premi nell’ambito dei rispettivi programmi di sostegno per l’Ucraina.
La Commissione ha esaminato le informazioni trasmesse dal Giappone e ha analizzato quelle disponibili sul sostegno internazionale fornito all’Ucraina, per verificare se quello offerto dal Giappone non sia concretamente ed effettivamente soggetto a restrizioni e per confrontare il livello di sostegno fornito dall’Unione e dal Giappone, tenendo conto di aspetti qualitativi e quantitativi.
Il Giappone non sottopone a restrizioni la partecipazione ai progetti finanziati in Ucraina e concede a tutti i paesi ammissibili nell’ambito dello strumento per l’Ucraina parità di accesso alle procedure di appalto e di attribuzione di sovvenzioni e premi per il suo sostegno al paese.
Dal febbraio 2022 al marzo 2026 il Giappone ha impegnato oltre 15 miliardi di USD a favore dell’Ucraina, di cui 1,02 miliardi di USD in sostegno umanitario, oltre 13 miliardi di USD in sostegno finanziario e 1,26 miliardi di USD a sostegno della ripresa e della ricostruzione. Il Giappone ha impegnato 2,97 miliardi di USD nell’ambito dell’iniziativa sui prestiti per l’accelerazione delle entrate straordinarie a favore dell’Ucraina. Si è inoltre impegnato a fornire all’Ucraina 3 miliardi di USD aggiuntivi nel 2026 e nel 2027. Il sostegno totale a favore dell’Ucraina equivale pertanto a una media dello 0,46 % del PIL del Giappone. Questo, unitamente ai contributi destinati, tra l’altro, alle capacità di sminamento, è paragonabile al sostegno dell’Unione a favore dell’Ucraina (proveniente dal bilancio dell’Unione e dai bilanci degli Stati membri combinati), che ammonta all’1,11 % del PIL dell’UE.
Il Giappone ha fornito sostegno all’Ucraina in diversi settori critici, tra cui le infrastrutture energetiche, gravemente danneggiate dagli attacchi sferrati dalla Russia. Ha messo a disposizione apparecchiature energetiche di emergenza e, attraverso programmi governativi e il coordinamento con i partner internazionali della piattaforma dei donatori per l’Ucraina, ha fornito sostegno per riparare e proteggere le infrastrutture energetiche.
Il Giappone ha avuto un ruolo attivo nello sminamento umanitario, offrendo tecnologia innovativa, come il sistema di imaging delle mine terrestri, e contribuendo direttamente all’economia ucraina. Il sostegno del Giappone in questi settori contribuisce a rispondere alle esigenze di ripresa e ricostruzione per la gestione dei pericoli connessi agli esplosivi, stimate a 27,6 miliardi di USD per il decennio 2026-2035 nell’ambito della quinta valutazione rapida dei danni e delle esigenze (RDNA5).
Il costante sostegno del Giappone a favore dell’Ucraina contribuisce alla sicurezza dell’Europa e alla ripartizione internazionale degli oneri tra l’UE e i suoi partner per quanto riguarda il sostegno al paese.
Sulla base delle informazioni trasmesse dal Giappone, concedere allo stesso l’accesso reciproco alle procedure di appalto e di attribuzione di sovvenzioni e premi per attività finanziate nell’ambito dello strumento per l’Ucraina rafforzerebbe gli obiettivi politici ed economici comuni a entrambe le parti, in particolare a sostegno della ripresa, della ricostruzione e della modernizzazione dell’Ucraina, in linea con gli obiettivi del medesimo strumento per l’Ucraina.
Onde massimizzare l’efficacia degli aiuti forniti all’Ucraina, è opportuno concedere al Giappone l’accesso reciproco per un periodo di un anno.
L’Ucraina è stata consultata il 21 aprile 2026 in merito alla richiesta del Giappone di accesso reciproco allo strumento per l’Ucraina e ha confermato il proprio consenso.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato dello strumento per l’Ucraina,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Al Giappone è concesso l’accesso reciproco alle procedure di appalto e di attribuzione di sovvenzioni e premi per attività finanziate nell’ambito dello strumento per l’Ucraina per un periodo di un anno a decorrere dal 23 luglio 2026.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 2026 Per la Commissione La presidente Ursula von der Leyen