Decisione (PESC) 2026/1542 del Consiglio del 3 luglio 2026 che modifica la decisione (PESC) 2018/1544 relativa a misure restrittive contro la proliferazione e l’uso delle armi chimiche
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 15 ottobre 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/15441.
Il 16 febbraio 2024 le autorità russe hanno annunciato il decesso di Alexei Navalny mentre era detenuto in una colonia penitenziaria in Russia. Navalny era stato perseguito e incarcerato per motivi politici e in precedenza era stato vittima di avvelenamento con un agente nervino tossico del gruppo Novichok nell’agosto 2020.
In tale contesto, e in considerazione delle circostanze del decesso di Alexei Navalny e della presenza confermata di epibatidina in campioni prelevati dal suo corpo dopo la morte nonché della conclusione che sia altamente probabile che l’avvelenamento da epibatidina ne sia stata la causa, è opportuno inserire sei persone nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto delle misure restrittive che figura nell’allegato della decisione (PESC) 2018/1544.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2018/1544,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato della decisione (PESC) 2018/1544 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 3 luglio 2026 Per il Consiglio Il presidente T. Byrne