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Decisione (UE) 2026/1950 del Consiglio del 10 luglio 2026 relativa alla conclusione dell’accordo, in forma di scambio di lettere, che modifica e integra l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Unione europea e il Regno hascemita di Giordania volto a stabilire i termini e le condizioni della partecipazione del Regno hascemita di Giordania al partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea (PRIMA)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 186 e l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a), punto v),

vista la proposta della Commissione europea,

vista l’approvazione del Parlamento europeo,

La decisione (UE) 2017/1324 del Parlamento europeo e del Consiglio1 ha istituito il partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area del Mediterraneo (PRIMA) nell’ambito del programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte 20202 per il periodo fino al 31 dicembre 2028.

La Giordania è uno dei 19 Stati partecipanti di PRIMA che hanno concluso un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica che stabilisce i termini e le condizioni della sua partecipazione a PRIMA3 («accordo PRIMA»). L’accordo PRIMA deve rimanere in vigore finché sarà in vigore la decisione (UE) 2017/1324.

La decisione (UE) 2024/1167 del Parlamento europeo e del Consiglio4 ha prorogato la durata complessiva di PRIMA fino al 31 dicembre 2031 e prevede che la Giordania continui a essere uno Stato partecipante di PRIMA nell’ambito di Orizzonte 2020. Tale decisione stabilisce inoltre che la Giordania sia considerata uno Stato partecipante ai fini della sua partecipazione alle attività di PRIMA nell’ambito di Orizzonte Europa5, fatta salva la conclusione di un accordo, in forma di scambio di lettere, che modifica e integra l’accordo internazionale di cooperazione scientifica e tecnologica esistente con l’Unione e stabilisce i nuovi termini e le nuove condizioni della partecipazione della Giordania a PRIMA.

Poiché la Giordania ha espresso interesse nel continuare a essere uno Stato partecipante ai fini delle attività di PRIMA nell’ambito di Orizzonte Europa, dovrebbe accettare formalmente i termini e le condizioni aggiornati.

A tal fine, il 9 novembre 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (UE) 2023/26216 che autorizzava la Commissione a negoziare un accordo, in forma di scambio di lettere che modifica e integra l’accordo PRIMA volto a stabilire i termini e le condizioni della partecipazione della Giordania a PRIMA nell’ambito di Orizzonte Europa.

Tali negoziati si sono conclusi il 15 febbraio 2024 e, in conformità alla decisione (UE) 2024/2875 del Consiglio7, l’accordo in forma di scambio di lettere che modifica e integra l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Unione europea e il Regno hascemita di Giordania volto a stabilire i termini e le condizioni della partecipazione del Regno hascemita di Giordania al partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea (PRIMA) è stato firmato a nome dell’Unione il 7 luglio 2025, con riserva della sua conclusione in una data successiva.

È opportuno approvare l’accordo a nome dell’Unione.

In conformità dei trattati, è opportuno che la Commissione provveda alla notifica prevista nell’accordo,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L’accordo tra l’Unione europea e il Regno hascemita di Giordania, in forma di scambio di lettere, che modifica e integra l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Unione europea e la Regno hascemita di Giordania volto a stabilire i termini e le condizioni della partecipazione del Regno hascemita di Giordania al partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea (PRIMA) («accordo») è approvato a nome dell’Unione.

Art. 2

La Commissione procede, a nome dell’Unione, alla notifica prevista dall’accordo, al fine di esprimere il consenso dell’Unione ad essere vincolata dall’accordo.

Art. 3

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione8.

Fatto a Bruxelles, il 10 luglio 2026 Per il Consiglio Il presidente S. Harris