Decisione (PESC) 2026/1713 del Consiglio del 13 luglio 2026 che modifica la decisione (PESC) 2019/797, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 17 maggio 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2019/7971.
Nel quadro dell’azione dell’Unione duratura, mirata e coordinata contro gli autori di minacce informatiche persistenti, otto persone fisiche e quattro entità dovrebbero essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive di cui all’allegato della decisione (PESC) 2019/797. Tali persone ed entità sono responsabili di attacchi informatici ovvero li sostengono con effetti significativi che costituiscono una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri, o vi sono coinvolte.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2019/797,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’allegato della decisione (PESC) 2019/797 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas