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Decisione (PESC) 2026/2279 del Consiglio del 12 ottobre 2026 che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC1.

Nelle conclusioni del 18 e 19 giugno 2026 il Consiglio europeo ha riaffermato il suo perdurante e fermo sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il Consiglio europeo ha dichiarato che l'Unione continuerà a fornire all'Ucraina e alla sua popolazione, in coordinamento con i partner che condividono le stesse idee e con gli alleati, un sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico globale. Il Consiglio europeo ha condannato fermamente la recente grave escalation da parte della Russia, compresi gli attacchi su larga scala con missili e droni contro civili in Ucraina. Il Consiglio europeo ha inoltre espresso la prontezza dell'Unione ad aumentare la pressione sulla Russia, anche adottando ulteriori sanzioni.

In considerazione del proseguimento e dell'escalation dell'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, in particolare della sua recente brutale campagna militare deliberatamente mirata alle infrastrutture civili, che ha causato gravi sofferenze alla popolazione civile e punta a compromettere la resilienza dell'Ucraina, il Consiglio ritiene necessario adottare ulteriori misure restrittive nei confronti di entità e persone coinvolte nel complesso militare e industriale russo.

In particolare, il Consiglio ritiene che 826 entità e 743 persone debbano essere aggiunte all'elenco delle persone, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.

Le entità interessate figurano in un elenco recentemente redatto dal governo della Federazione russa che le individua come appartenenti al complesso militare-industriale russo e hanno pertanto diritto di ricevere sovvenzioni dal governo della Federazione russa. Il Consiglio ritiene che tali entità facciano quindi parte del complesso militare e industriale della Russia. Le persone interessate agiscono in qualità di dirigenti di tali entità e il Consiglio ritiene che tali persone sostengano pertanto il complesso militare e industriale della Russia.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Lussemburgo, il 12 ottobre 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas