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Decisione (PESC) 2026/2291 del Consiglio del 12 ottobre 2026 che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC1.

Nelle conclusioni del 18 e 19 giugno 2026 il Consiglio europeo ha riaffermato il suo perdurante e fermo sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il Consiglio europeo ha dichiarato che l’Unione continuerà a fornire all’Ucraina e alla sua popolazione, in coordinamento con i partner che condividono le stesse idee e con gli alleati, un sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico globale. Il Consiglio europeo ha inoltre espresso la prontezza dell’Unione ad aumentare la pressione sulla Russia, anche adottando ulteriori misure restrittive.

Il 18 marzo 2024, nella dichiarazione dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, a nome dell’Unione, sulle elezioni presidenziali russe e sulla loro non applicabilità al territorio ucraino, l’Unione hanno condannato con fermezza le cosiddette «elezioni» svoltesi illegalmente nei territori dell’Ucraina che la Russia ha temporaneamente occupato. L’Unione ha inoltre ribadito che non riconosce e non riconoscerà mai né lo svolgimento di queste cosiddette «elezioni» nei territori ucraini né i loro risultati.

L’organizzazione nel settembre 2026 delle elezioni per la Duma di Stato russa da parte della Federazione russa nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina viola il diritto ucraino e internazionale e compromette l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina.

In particolare, il Consiglio ritiene che 77 persone debbano essere aggiunte all’elenco delle persone, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell’allegato della decisione 2014/145/PESC.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

L’allegato della decisione 2014/145/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Lussemburgo, il 12 ottobre 2026 Per il Consiglio Il presidente K. Kallas