DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 15 maggio 1973 concernente il premio d'orientamento di cui all'articolo 10 della direttiva del 17 aprile 1972 relativa all'ammodernamento delle aziende agricole (73/131/CEE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva del Consiglio del 17 aprile 1972 relativa all'ammodernamento delle aziende agricole1, in particolare l'articolo 10,
vista la proposta della Commissione,
considerando che ai sensi della direttiva suddetta, quando il piano di sviluppo prevede un orientamento dell'azienda verso la produzione di carni bovine o ovine, le misure di incentivazione di cui all'articolo 8 di tale direttiva sono integrate dalla concessione di un premio d'orientamento;
considerando che, tenuto conto della struttura attuale delle aziende suscettibili d'ammodernarsi conformemente a detta direttiva orientandosi verso la produzione di carni bovine e ovine, è opportuno determinare il premio tenendo conto dell'orientamento effettivo che esso deve dare e calcolarlo per ettaro di superficie necessaria alla produzione di tali carni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Art. 1
Il premio d'orientamento di cui all'articolo 10 della direttiva del Consiglio, del 17 aprile 1972, relativa all'ammodernamento delle aziende agricole è calcolato per ettaro di superficie agricola necessaria alla produzione di carni bovine e ovine in un'azienda il cui piano di sviluppo prevede che, al suo compimento, la quota delle vendite di bovini e ovini superi il 50 % del complesso delle vendite effettuate dall'azienda. L'importo del premio è, al massimo, di:
— 48 unità di conto per ettaro, nel limite di 4 800 unità di conto per azienda, per il primo anno,
— 32,5 unità di conto per ettaro, nel limite di 3 250 unità di conto per azienda, per il secondo anno,
— 16,5 unità di conto per ettaro, nel limite di 1 650 unità di conto per azienda, per il terzo anno.
Art. 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi 15 maggio 1973. Per il Consiglio Il Presidente A. LAVENS